Preso dalla PM l’investitore di mamma e bimbo. È un settantaseienne
di Monica Di Carlo
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È un settantaseienne residente tra Voltri e Mele l’investitore di mamma e bimbo sulle strisce in via Ovada, nella delegazione dell’estremo ponente. Il guidatore era fuggito subito dopo l’incidente e immediatamente il reparto infortunistica della polizia municipale si era messo sulle sue tracce.
Gli agenti dell’Infortunistica hanno lavorato 36 ore senza sosta per assicura il colpevole alla giustizia, particolarmente impressionati dal fatto che, pur essendo si reso conto di aver travolto un bimbo molto piccolo, non si fosse nemmeno fermato ad assicurarsi che non fosse morto e che non avesse in alcun modo assistito madre e figlio. Stasera lo hanno individuato trovando anche la Fiat Tipo grigio chiaro che conduceva al momento dell’incidente. Interrogato dagli uomini della PM, il “nonno” ha risposto che i danni visibili sul mezzo sarebbero stati relativi a un piccolo incidente di qualche giorno prima e tentando, così, fino all’ultimo di sottrarsi alle proprie responsabilità. Peccato che i frammenti del faro lasciati per strada e recuperati dai cantunè corrispondessero perfettamente ai pezzi mancanti.
Il magistrato, alla luce dell’età e di problemi di salute familiari, ha deciso di denunciare l’anziano a piede libero. L’uomo ha detto di essere scappato per essersi trovato paura appena si era reso conto di quello che aveva fatto. La mamma era stata sbattuta contro i bidoni Amiu, ma era rimasta illesa. Il bimbo, di sette mesi, spinto nel passeggino, aveva riportato contusioni e un leggero trauma cranico. Per questo ieri mattina era stato portato al Gaslini per accertamenti. All’anziano è stata ritirata la patente.



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