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Borgo Incrociati: il regalo di Natale sarà la nuova pavimentazione

Il regalo di Natale per i residenti e i commercianti di Borgo Incrociati sarà la nuova pavimentazione. A luglio si dovrebbe dare il via ai cantieri che, allerte meteo permettendo, finiranno entro la fine di dicembre. Non sarà solo un intervento estetico: il progetto prevede il rifacimento della rete di acque bianche, di acque nere e la realizzazione della griglia sul lato di corso Montegrappa. borgo 2

di Michela Serra

Per capire come si è arrivati a velocizzare l’apertura dei cantieri per il rifacimento della pavimentazione di Borgo Incrociati, dobbiamo tornare all’origine del progetto. Con i 120 mila euro di bilancio municipale del 2015, l’idea era di procedere con i lavori con tre lotti. Il progetto era già pronto e prevedeva la sistemazione della vecchia e quasi inefficiente rete idrica, una pavimentazione adeguata all’architettura del borgo medievale e la griglia per l’evacuazione delle acque. griglie borgoIl Municipio però ha deciso di osare e presentare il progetto alla Soprintendenza in anticipo, anche se le risorse non erano ancora certe. Dopo la votazione al bilancio di Palazzo Tursi e la conferma dei 400 mila euro da erogare ai Municipi, si è potuto procedere. Ma come accelerare i lavori? La risposta è arrivata con il nuovo codice per gli appalti: le aziende partecipate non sono soggette a gara come le ditte private e per questo il Municipio si è rivolto a Aster. <E’ di poco tempo fa l’incontro con la dirigenza dell’azienda di Tursi – spiega Massimo Ferrante, presidente del Municipio Bassa Valbisagno – girando il progetto a Aster con le risorse stanziate, possiamo far partire i cantieri in anticipo perché eviteremo gare d’appalto e eventuali ricorsi al Tar>. buche borgoSecondo la Soprintendenza sono tre i punti da modificare rispetto al progetto iniziale: il tipo di pietra utilizzata dovrà essere di un colore più scuro, dovrà essere inserito un archeologo nell’organico dei lavori e il compluvio, dove confluiranno le acque, dovrà essere centrale. <Ritocchi a parte – sottolinea Ferrante – mi premono i tempi. Questa zona è davvero infelice sotto il punto di vista di maltempo e esondazioni, per questa ragione abbiamo preferito evitare gare che avrebbero allungato i tempi di oltre otto o nove mesi, senza contare i ricorsi che le ditte appaltanti avrebbero potuto presentare>. Ecco il motivo della decisione di stanziare tutti i fondi possibili a Borgo Incrociati. Ora manca solo un passo: <Con la delibera municipale potremo girare tutto a Aster> – conclude Ferrante -. Solo le allerte meteo potranno fermare i cantieri, ma il vero obiettivo è quello di anticiparle. Lavori che non risolveranno l’emergenza, ma che potranno essere utili a evitare guai in attesa che infrastrutture fondamentali come lo scolmatore del Bisagno vedano la fine. I passi sono stati delineati, a partire dall’installazione dei cartelli luminosi per segnalare il grado di allerta e passando per gli interventi di riqualificazione che una zona bella e antica come Borgo Incrociati merita.

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