Badante “asciuga”il conto di un invalido usando la sua carta di credito
Il suo lavoro era quello di occuparsi di un invalido civile residente a Sori. Peccato che la donna, una 28enne ecuadoriana, si sia “occupata” anche del suo conto in banca, prelevando quasi duemila euro tra febbraio e aprile.
Solo al temine di un’accurata indagine dei carabinieri di Pieve Ligure si è arrivati alla verità: la 28enne, ben conosciuta alle forze di polizia, lavorava come assistente per un Consorzio genovese, ma il suo secondo lavoro è rubare. Ieri, al termine di tutti gli accertamenti del caso, è venuto fuori che la donna derubava sistematicamente la persona che le era stata affidata, un uomo di 45 anni. La segnalazione è partita dai famigliari dell’ invalido che si sono accorti dei movimenti sospetti. Ecco perché è la donna è stata deferita in stato di libertà con le accuse “furto aggravato continuato e utilizzo fraudolento di carte di credito” ed è stata licenziata dal consorzio per cui lavorava. In poco più di due mesi ha prelevato la somma di 1800 euro.

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