Grillo (Pdl) vota a favore sul bilancio e con le assenze salva la giunta Doria
Sono stati il voto a favore del consigliere Pdl Guido Grillo, quello del capogruppo del Gruppo misto Stefano Anzalone e l’astensione di Percorso Comune (Salvatore Caratozzolo e Gianni Vassallo) a salvare la giunta comunale insieme alle 5 assenze di consiglieri di opposizione. Mancavano Salvatore Mazzei (Gruppo misto) e Paolo Repetto (Udc), che si sono aggiunti agli assenti del mattino: Mauro Muscarà (M5S), Pietro Salemi (Lista Musso) e Mario Baroni (gruppo misto). Sono mancati, verosimilmente, cinque voti potenzialmente negativi che, nel caso di presenza dei consiglieri, avrebbero portato i “no” a prevalere. 19 i voti a favore, 15 quelli contrari, 2 gli astenuti.

Grillo aveva ottenuto il “sì” della giunta (e la conseguente approvazione) a 62 dei 65 ordini del giorno proposti e c’è chi dice che la maggioranza abbia “pagato” così il suo voto favorevole. Certamente in casa Pdl deve esserci forte malumore. C’è anche da rendere conto del fatto che il capogruppo della Lista Musso, Enrico Musso (anche lui ha avuto emendamenti approvati), ha detto, però, prima del voto, di non aver concordato alcunché con la giunta (confermando il suo “no”) e, anzi, di non essere nemmeno stato contattato.
Per Stefano Anzalone si parla di una delega. Non proprio un assessorato, ma, comunque, un ruolo nel governo della città. Nella sua conferenza stampa, il Sindaco non ha smentito: <Sì è fatto in passato, lo ho fatto anche io – ha detto Doria rispetto alla nomina di un consigliere delegato -. Potrei valutarlo>.


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