Enti Pubblici e Politica regione Trasporti 

Prove generali per il trenino di Casella. Sabato l’inaugurazione – IL VIDEO

Ma le corse saranno due in meno rispetto a quando è stato interrotto il servizio. Parte degli stanziamenti verrà usata per l’integrazione tariffaria che era stata chiesta più volte dai comitati dei comuni toccati dalla strada ferrata a scartamento ridotto

<Una grande emozione: il trenino di Casella è tornato! Ecco le prime immagini di un pezzo di storia che restituiamo alla Liguria!> così il presidente della regione Giovanni Toti commenta il video delle prove del Trenino di Casella che sabato ricomincerà il suo servizio.
La ferrovia è della Regione che ha affidato la gestione a Amt tramite gara e contratto di servizio.

Il trenino di Casella, dopo tre anni di stop forzato, è dunque pronto a ripartire. È stata infatti approvata oggi dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale ai Trasporti e al Turismo Gianni Berrino, la delibera di autorizzazione alla riapertura della Ferrovia dopo che, lo scorso 5 maggio, sono stati ultimati gli ultimi collaudi al ponte della Fontanassa. Il prossimo fine settimana, il 21 maggio, il viaggio inaugurale con le autorità e l’apertura al pubblico. <Sabato sarà una giornata di festa attesissima dal territorio di Genova e del proprio entroterra che sicuramente ne potrà trarre ricadute molto interessanti anche dal punto di vista turistico oltre che della mobilità dei pendolari – ha spiegato l’assessore Berrino – il “trenino di Casella” è un’attrattiva straordinaria che vogliamo promuovere a tutti i livelli e con i principali interlocutori del comparto turistico nazionale e internazionale e che può diventare un volano anche per le tre valli che attraversa, Scrivia, Trebbia e Valpolcevera. Attraverso una promozione mirata del percorso e delle molte mete che consente di raggiungere, il trenino, l’Orient Express delle Tre Valli, può davvero diventare una delle maggiori attrattive della città di Genova. Oltre a veicoli moderni, infatti, possono operare sulla linea anche dei treni storici che risalgono agli anni venti del secolo scorso, addirittura uno del 1924, tra i più antichi in servizio in Italia. Stiamo mettendo a punto gli ultimi particolari con Amt che gestisce il servizio per conto di Regione. Il costo è di circa due milioni all’anno. Rispetto a prima della chiusura, le corse passeranno da 20 a 18 giornaliere, 9 corse a salire e 9 a scendere perché la restante parte del budget stanziato verrà impiegata per l’integrazione tariffaria che era stata chiesta più volte dai comitati prima della chiusura della ferrovia. I pendolari che si servono del trenino per arrivare in centro potranno prendere con lo stesso biglietto anche l’autobus, un elemento questo che dà una maggior vocazione di trasporto pubblico locale alla ferrovia>.

Oggi, dalle 11 alle 17 il trenino rosso che si è rifatto il trucco  per l’occasione, ha percorso i 25 km di ferrovia che attraversano la Val Bisagno, la Val Polcevera e la Valle Scrivia, fino ad arrivare al capolinea, la cittadina di Casella a 400 metri sul livello del mare. Ha attraversato i due ponti metallici in località Crocetta e Fontanassa che sono stati ripristinati grazie ai 400mila euro stanziati dalla Regione Liguria, la cui mancata sicurezza aveva determinato la chiusura della Ferrovia Genova-Casella, in quanto aveva causato la revoca del nulla osta da parte degli uffici competenti del Ministero dei Trasporti.

Oltre ai lavori sui due ponti si erano aggiunti gli eventi alluvionali del novembre 2014 che avevano causato danni alla ferrovia e all’area circostante per circa 1,2 milioni di euro. Per questi ultimi interventi è stato utilizzato il budget per gli investimenti che la Regione Liguria ha messo a disposizione. Inoltre recentemente sono stati effettuati importanti investimenti sul materiale rotabile e sulla linea, tra cui il ripristino e la messa in servizio del locomotore diesel per un importo di 220mila euro, il ripristino della carrozza C101 per un importo di 51.000 euro, il ripristino dell’elettromotrice A2 per un importo di 400mila euro, e lavori di rinnovo complessivi dell’infrastruttura ferroviaria per 1,9 milioni di euro e di manutenzione della galleria in località Crocetta per 136mila euro. A partire da lunedì 23 maggio, con l’avvio dell’orario feriale, il servizio sarà garantito secondo un programma stabilito dal contratto di servizio tra AMT e Regione Liguria che prevede 9 coppie di treni in andata e ritorno tra Genova e Casella. “Grazie al notevole impegno, anche economico, profuso dalla Regione, sono state poste le basi per la rinascita di questa infrastruttura unica – ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti in occasione del viaggio di prova – abbiamo fatto grandi sforzi per poter permettere al Trenino di Casella di svolgere ancora il suo ruolo di servizio di trasporto pubblico e allo stesso tempo esaltare la vocazione turistica dell’entroterra genovese.  Ci auguriamo che la ripartenza della ferrovia Genova-Casella diventi motore ed elemento trainante del turismo e dello sviluppo delle valli dell’entroterra genovese. La Regione comunque continuerà ad assicurare, attraverso il contratto di servizio,  il suo impegno nel mantenimento di questa infrastruttura”.

La riapertura arriva dopo che, dall’11 novembre 2013, il transito dei treni sulla linea Genova Casella era stato completamente sospeso per consentire l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza di due ponti (Fontanassa e Crocetta) e di interventi di consolidamento dell’armamento lungo alcuni suoi tratti e di rifare alcune porzioni della linea aerea, come richiesto dall’Ustif-Ufficio speciale impianti e trasporti fissi, l’organo periferico del ministero dei Trasporti incaricato di verificare la sicurezza degli impianti, lavori rallentati sia dagli eventi alluvionali del 2014 sia da alcuni problemi con le imprese affidatarie dei lavori.

Del collegamento ferroviario si è parlato anche stamani in consiglio comunale. A proporre un’interrogazione a risposta immediata su orari e servizio è stata Clizia Nicolella della Lista Doria che ha chiestoinformazioni sia sull’offerta turistica, sia sull integrazione con il trasporto pubblico. A proporlo è Clizia Nicolella (Lista Doria).
L’assessore  al Turismo Carla Sibilla ha detto che il Comune sta lavorando per promuovere la linea anche come attrattiva turistica, in modo che Genova possa presentarsi come territorio che, oltre ai Forti, offra un out door attivo». L’assessore ai trasporti Anna Maria Dagnino ha precisato che «Il biglietto è integrato col servizio urbano, ma l’integrazione della rete presenta difficoltà in quanto il bacino di utenza è limitato. Tuttavia, nell’ambito di una pianificazione generale, la Regione può attivarsi».

Informazioni si possono trovare sul sito http://www.ferroviagenovacasella.it/geca/

genova casella ferrovia

(Una delle immagini storiche pubblicate sul sito)

Related posts