Tentano di truffare la madre di un poliziotto: arrestati
Hanno tentato di truffare un’anziana signora di 75 anni, ma questa volta è andata male ai due italiani di origine sinti che si sono spacciati come addetti del Comune di Genova, in Salita Inferiore di Santa Tecla. La donna, oltre che a insospettirsi subito è la madre di un poliziotto che, per sfortuna dei malviventi, si trovava in casa. 
. Il tentato inganno è stato uno dei soliti: la donna arrestata di 67 anni ha suonato il campanello della 75enne che, una volta aperta la porta, si è trovata davanti i due. La truffatrice aveva con sé un blocchetto di ricevute fiscali, ha ribadito di essere una dipendente del Comune addetta al controllo dei farmaci e ha chiesto di entrare in casa. Proprio l’eccessiva invasività della donna, che ha chiesto di quali patologie soffrisse l’anziana senza alcun rispetto della privacy, ha insospettito la 75enne. Dubbi confermati anche da un sottile paio di guanti di filo color carne che la truffatrice indossava. A rendere più difficile la situazione è stato l’uomo, fino a quel momento rimasto defilato, che ha cercato di entrare in casa di soppiatto. A quel punto la vittima ha avuto la certezza del furto che stava per subire e si è piazzata davanti alla porta di casa bloccando l’ingresso ai due malintenzionati. Che per i due truffatori, con alle spalle anni di reati contro il patrimonio perpetrati ai danni di persona anziane in tutto il nord Italia , quella di ieri non fosse proprio giornata lo si è capito quando la 75enne ha svegliato il figlio, poliziotto della Squadra Volanti che stava riposando in camera dopo il turno di notte. L’agente si è vestito velocemente e, dopo aver allertato il Centro Operativo della Questura, si e lanciato all’inseguimento dei fuggitivi, guidato dalla madre che, come una vera e propria collega di pattuglia del figlio, li ha seguiti con lo sguardo dal balcone.Inutile il tentativo della donna di cambiarsi d’abito durante la fuga: i due sono stati arrestati dagli agenti della Questura di Genova che sono arrivati in soccorso del collega. I poliziotti hanno trovato l’auto utilizzata dai due, una Smart presa a noleggio, all’interno dell quale hanno rinvenuto una giacca color verde militare con le stellette. Sono stati inoltre sequestrati il blocchetto di ricevute e i guanti indossati dalla donna, recuperati dalle tasche della giacca che aveva gettato, un secondo paio di guanti che l’uomo aveva con sé e un passepartout, utile per aprire la maggior parte delle serrature delle porte interne.


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