Muore sessantunenne, investita fuori dalle strisce in via Barabino
Torna a casa dopo il lavoro e trova la morte a trenta metri da casa. Ha finito il turno Maria Bievenida. È affaticata e sta tornando nella sua casa in via Pareto, alla Foce. Ha fretta di rientare, magari di togliere finalmente le scarpe. Magari di telefonare ai familiari a Santo Domingo. La vita da emigrante è dura, tanto più dura se non hai più vent’anni e se il lavoro è pesante. Maria Bienvenida di anni ne ha 61 e fa la collaboratrice domestica. Ha trovato la morte stasera in via Barabino, investita da una Fiat 600 d’antan giudata da un novantenne. Non tragga in errore l’etá dell’autista, registrato all’anagrafe nel 1926: par che l’anziano poco potesse fare per evitare l’incidente. È stato comunque indagato per omicidio colposo. Secondo i primi rilievi, Maria Bienvenida, che di cognome faceva Garcia, avrebbe attraversato la strada fuori dalle strisce pedonali, spuntando all’improvviso sulla strada da alcuni contenitori della raccolta differenziata. Par che l’uomo se la sia vista spuntare davanti e che nulla abbia potuto fare per evitare l’impatto. Saranno i rilievi degli uomini del reparto Infortunistica della polizia municipale, intervenuti per i rilievi del caso, a fornire gli elementi per definire cosa sia realmente accaduto. Fatto sta che Maria Bienvenida Garcia, di anni sessantunno, di nazionalitá costaticana, non vedrá mai più i sui Caraibi, la sua famiglia, le persone a lei care. Fatto sta che la corsa disperata verso il pronto soccorso a nulla è servita e che la donna è spirata senza riuscire a raggiungere la sua casa in via Lorenzo Pareto. Ha lasciato la vita qui, nella terra dove ha cercato di migliorare la propria esistenza, attraversando la strada fuori dalle strisce.


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