Terrorismo, laicità e democrazia radicale, Flores d’Arcais parla al Ducale dei temi del suo nuovo libro
Oggi, 15 febbraio, alle 17.45, nella Sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale, la conferenza di Paolo Flores d’Arcais “La guerra del sacro – terrorismo, laicità e democrazia radicale”
Flores d’Arcais, filosofo e direttore di Micromega, interverrà a proposito dello scontro in atto tra Occidente e Daesh, il cosiddetto stato islamico.
<È una guerra – sostiene d’Arcais – contro la modernità illuminista e contro ciò che dalla modernità illuminista in poi è stato promesso: una democrazia coerente, radicale, di sovranità uguale per tutti. Il fondamentalismo islamico lancia la propria sfida globale contro questa modernità illuminista>. Si tratta del quinto incontro del ciclo Religioni e intolleranza , a cura del Centro Studi Antonio Balletto.
È uscito proprio giovedì scorso il nuovo libro di Flores d’Arcais che ha lo stesso titolo della conferenza (Cortina editore, pp.248 euro 15)
Il fondamentalismo islamico ha dichiarato guerra a quattro secoli di modernità, alla civiltà dell’illuminismo e dell’eguaglianza nata da eresia+scienza. Sottrarsi è illusorio, i fondamentalisti del Sacro non si fermeranno, gli establishment del privilegio fanno da quinta colonna (a loro interessano affari e profitti, con chiunque, non disincanto e laicità, e meno che mai “liberté, égalité, fraternité”). L’accoglienza è doverosa (oltre che inevitabile), le risorse ci sono (se si combatte la dismisura oscena delle diseguaglianze di ricchezze e redditi), ma deve avvenire come integrazione e assimilazione dei singoli (anche se masse) ai diritti e doveri delle libertà democratiche. Il multiculturalismo è l’obbrobrio che baratta i diritti degli individui (donne e dissidenti) al feticcio della “diversità”, cioè al potere clerical-maschilista di padri, mariti, imam. Lo chador, simbolo di schiavitù reazionaria, va proibito ovunque, e il velo (e ogni altro simbolo religioso) ostracizzato almeno dagli edifici pubblici. Islam moderato? Se c’è batta un colpo, la cartina di tornasole è la libertà sessuale (e non solo, ovviamente) della donna. Meno di questo è solo ipocrisia.
Qui si può leggere l’incipit del libro http://download.kataweb.it/micromega/Laguerradelsacro.pdf


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