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Borgo Incrociati: la primavera porterà la nuova pavimentazione

Di Michela Serra –La primavera porterà con sé il via ai lavori della pavimentazione di Borgo Incrociati, quartiere medievale genovese, che prevedono la trasformazione estetica della zona e il miglioramento delle vecchie tombinature. Finalmente c’è una data: a maggio – soprintendenza permettendo – partirà il cantiere. Un’ opera di riqualificazione che segue quella iniziata lo scorso anno con il rifacimento dell’area sottostante alla mentropolitana di Brignole e che non è solo volta a migliorare l’aspetto dello storico borgo. < Il nostro obiettivo è sempre stato quello di dare un’ uniformità urbanistica al fondo valle e recuperare in maniera chirurgica le colline – ha detto il presidente del Municipio Bassa Valbisagno Massimo Ferrante – abbiamo ritenuto assurdo che all’uscita della metropolitana ci fosse l’asfalto>. Il costo del primo lotto finanziato interamente dal Municipio è stato di 40mila euro, fondi che sono serviti a pavimentare la spianata della scalinata di corso Montegrappa, a ordindare i parcheggi, a potenziare le caditoie e a inserire le fioriere scelte dai commercianti. L’ ultimo passo è stato quello di applicare tre stampe dell’antico Borgo per fornire una “cronistoria” dell’area. borgo incrociati 1Ora è il momento di dare il via al secondo lotto che, costerà 120 mila euro. Queste risorse non saranno sufficienti a coprire l’intera via, ma forniranno il quadro della situazione e quantificheranno il costo effettivo di tutta l’opera: <Quando inizieremo i lavori – spiega Ferrante – capiremo anche la situazione delle tombinature. Sono reti vecchie e dovremo aumentare la captazione delle acque>. Ecco perchè non sarà solo un’ opera estetica: la funzione del progetto è anche quella di migliorare la difficile situazione della rete idrica che spesso ha provocato danni ai commercianti della zona, già duramente colpiti dall’ alluvione dell’ottobre 2014. Non è raro che i negozi subiscano allagamenti a causa dell’acqua che arriva da sottoterra e che non può defluire correttamente. <Quando avremo finito i 120 mila euro stanziati dal Municipio per l’opera avremo la certezza dei metri che dovremo ancora coprire. Con l’ultimo conto capitale stanzieremo i soldi che serviranno a terminare i lavori – ha detto Ferrante – non saremo noi a tagliare il nastro di Borgo Incrociati, ma vincoleremo la successiva amministrazione a proseguire l’opera>. <Insomma, non certo un’ opera inutile o costosa – tiene a sottolineare Ferrante – laddove si realizza una riqualificazione urbanistica arriva anche lavoro, indotto e turismo> A Borgo Incrociati vivono imprese storiche come antiquari e antiche trattorie che meritano di essere valorizzate. <Mi auguro – conclude Ferrante – di poter essere presente il giorno in cui il Borgo sarà interamente ripavimentato e di veder finalmente completo il disegno immaginato a inizio mandato>.

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