Festival del circo di Montecarlo, spettacolo d’eccellenza a due passi da Genova

Di Angela Valenti Durazzo
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MONTECARLO – Il quarantesimo Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo, ha preso avvio giovedì scorso, ravvivando con le sue tinte accese, una piovosa giornata invernale.
La kermesse – creata nel 1974 da Ranieri III, padre del Principe Alberto e presieduta oggi da Stéphanie di Monaco che si dedica alla rassegna internazionale con passione – trasforma, ogni anno nel mese di gennaio, il Principato del business e dei motori in un fantasioso e disinibito crocevia di clown, trapezisti, acrobati, provenienti da tutti i continenti che si misurano per conquistare i Clown d’Oro, d’Argento e di Bronzo.
Proprio in omaggio a questa quarantesima edizione, che si concluderà il 24 gennaio, ad alternarsi sulla pista del famoso tendone di Fontvieille saranno le stelle del circo già premiate a Monte Carlo (fra questi il nostro Flavio Togni). Gli artisti emergenti, invece, si esibiranno il 30 e il 31 gennaio nel Festival «New Generation», inaugurato nel 2012.
<Il Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo premia i più grandi artisti del mondo del Circo – si legge su siti e comunicati – il riconoscimento più prestigioso è senza dubbio il “Clown d’Oro”, vera e propria consacrazione nel mondo delle arti del Circo. Da Anatoliy Zalevskiy alla troupe nazionale acrobatica di Pechino, passando per la famiglia Caselly o Alexis Grüss, sono molti i grandi artisti che nel corso degli anni hanno ottenuto l’ambito premio>.
Ma l’edizione 2016 non si limita al solo spettacolo circense. In omaggio al fondatore Principe Ranieri la cui immagine appare pure nelle locandine, l’appuntamento monegasco con il circo è stato concepito, ancora più degli anni precedenti come una sorta di festa estesa alla popolazione, al pubblico ed ai curiosi con manifestazioni collaterali, esposizioni, parate ed “assaggi” pubblici delle attrazioni.
Per gli appassionati di francobolli (come è noto quelli del Principato sono molto ricercati dai collezionisti) verrà emessa dalle Poste una nuova serie di quattro esemplari raffiguranti le locandine della decima, ventesima, trentesima e quarantesima edizione del Festival.
Sempre in ambito culturale verranno esposte negli hotel Fairmont, Marriott, Columbus e Métropole le opere di artisti che si sono ispirati al circo, fra cui Zaika, Morien, Petit Gougou, Hanel e il monegasco Gauthier, che da sempre mette il tendone ed i suoi variopinti personaggi al centro delle sue opere naïf, ed altri.
Ha avuto luogo, inoltre, venerdì 15 gennaio al Marriott, la riunione della Federazione mondiale del circo e dell’Associazione europea del circo.
Nel foyer del tendone di Fontvieille, il pubblico può ammirare tutte le locandine delle precedenti edizioni del Festival, mentre i negozi del Principato si sono riempiti di decori ed opere dedicate al tema del circo, grazie al tradizionale concorso delle vetrine, che quest’anno ha come leitmotiv il numero 40.
Oggi alle 11,30 la “Golden Jazz Band” si è esibita in un concerto di musiche circensi nella Piazza del Casino e alle 14 replica nella Place d’Armes (la piazza dove abitualmente si svolge il mercato, ai piedi del quartiere della Rocca).
Attesissima è però soprattutto la “Grande Parata degli artisti”. Il chiassoso serpente di saltimbanchi, pagliacci, e stelle circensi si snoderà oggi alle 15 dal quartiere di Fontvieille fino a raggiungere la Piazza del Palazzo del Principe e promette di regalare alcuni assaggi di questa quarantesima edizione anche a chi non ha acquistato il biglietto per lo spettacolo.
Di segno diverso, ma ugualmente uniche per originalità, sono la cerimonia ecumenica, che si svolgerà lunedì 18 gennaio alle 19 nuovamente sotto ai tendoni del circo, in occasione della “Settimana di preghiera per l’unità”, alla presenza dell’arcivescovo di Monaco Bernard Barsi e dei rappresentanti delle chiese cristiane della regione (i momenti di lettura e di preghiera si intervalleranno con una selezione di spettacolari numeri circensi); e la partita di calcio fra i “Barbaguians del Principe Alberto II” e gli artisti del circo, che si contenderanno la vittoria allo stadio di Cap d’Ail lo stesso giorno alle 20,30.
La stessa sera al Teatro Princesse Grace andrà in scena lo spettacolo “Le Clown des clowns” di David Larible a favore dell’associazione Baby & Népal, fondata nel 2013 dalla principessa Stéphanie, per salvare i due elefanti malati (appunto Baby e Nepal) provenienti dal Circo Pinder, che ancora oggi vengono accuditi a Fonbonne à Peille nelle Alpi Marittime.
Martedì 19 si svolgerà invece la serata di gala, con le premiazioni degli artisti, ed in presenza dei principi di Monaco.


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