Ex pugile combina un quarantotto al pronto soccorso
Cinque pattugie della polizia di stato sono state impegnate a contenerlo. Risolutivo l’arrivo degli agenti dell’Autoreparto della polizia municipale che più volte, in passato, sono dovuti accorrere per contenere le intemperanze dell’uomo. Alla vista di uno dei cantunè, l’ex pugile si è quietato e ha cominciato a parlare con lui, consentendo ai medici di intervenire per sedarlo

Un ex pugile quarantacinquenne si è presentato questa mattina al pronto soccorso dell’ospedale San Martino. Mentre era in attesa del proprio turno ha cominciato a dare in escandescenze seminando lo scompiglio nel nosocomio. Sono intervene diverse pattuglie di polizia per cercare di contenerlo. Si è reso necessario l’intervento della polizia municipale dell’Autoreparto, deputata ai Tso, trattamenti sanitari obbligatori. L’uomo, che fino a quel momento aveva seminato lo scompiglio, ha riconosciuto uno dei cantunè che più di una volta si è trovato di turno nella squadra che si occupa di questi interventi. Come per magia, il massiccio boxeur di professione si è acquietato e ha cominciato a parlare del più e del meno con l’agente di municipale, lasciando che i medici lo prendessero in cura. Si è solo lamentato un po’ al momento dell’iniezione di calmante per poi tornare mansueto in capo a pochi minuti.


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