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Teatro della Tosse, ecco il cartellone 2016 tra Paravidino, Binasco, storie di extraterrestri e grandi novità

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“Tutto è possibile dove niente è certo”: si intitola così la programmazione 2016 del Teatro della Tosse, secondo anno del triennio chiamato “L’uomo in rivolta” e che, cambiando alcune consuetudini, presenta un anno solare ininterrotto di lavoro – invece che una stagione nel senso classico del termine – che va da gennaio a dicembre.

“Ripartiamo – spiegano dalla Tosse – dopo gli ottimi risultati ottenuti nell’anno e mezzo appena trascorso, che oltre al riconoscimento della qualifica di T.R.I.C. (Teatro di rilevante interesse culturale) da parte del Ministero, ci ha riservato il caloroso abbraccio del nostro pubblico per il quarantesimo anniversario d’attività e un costante incremento di spettatori”. Passando invece al programma vero e proprio, la Tosse presenta un cartellone fatto di produzioni, ospitalità, festival e rassegne.
In ambito produttivo la sala di piazza Negri ha scelto di diventare un punto di riferimento per autori, registi e compagnie che non hanno una casa stabile. Ed è proprio in questo senso che si può leggere il lavoro fatto con Balletto Civile, al secondo anno di residenza al Teatro della Tosse, che vedrà la collaborazione tra Emanuele Conte e Michela Lucenti per la realizzazione di due spettacoli – uno a giugno in uno spazio urbano fuori dal teatro, uno in autunno in sala Trionfo – e la produzione del nuovo spettacolo di Laura Sicignano che dirigerà gli attori del Teatro della Tosse.
Altre forme di relazione sono quella con Fausto Paravidino e il Teatro Valle Occupato, con la produzione dello spettacolo “Il Macello di Giobbe”, in prima nazionale a Genova, a cui seguirà una tournée europea; e con Irene Lamponi, drammaturga meno che trentenne, di cui la Tosse produrrà lo spettacolo “Tropicana”.
Infine, sempre in ambito produttivo, il Teatro darà un importante sostegno a due realtà come le compagnie Frosini-Timpano e Maniaci d’Amore che faranno nascere i loro spettacoli in residenza al Cantiere Campana.

A guidare il progetto di ospitalità rimangono invece le linee tracciate a partire dal 2009, che si articolano in  varie direzioni. “In Trionfo”, e cioè la stagione caratterizzata da grandi produzioni internazionali, con uno sguardo particolarmente attento al teatro fisico e di forte impatto visivo. “Cantiere Campana”, che approfondisce la drammaturgia contemporanea e i nuovi linguaggi. La Claque in Agorà, con concerti, musical ed esposizioni. E infine “La stagione ragazzi”, con le domeniche in famiglia e le mattine per le scuole.
A questi quattro filoni principali negli anni si sono aggiunte la rassegna  internazionale sulla danza”Resistere e Creare”, “La Tosse a Palazzo” a Bordighera, “Le strade del suono”, la stagione di musica contemporanea curata da Eutopia Ensemble, giunta alla terza edizione e “Il festival LGBT Life – Festival, storie di vita omosessuale”. Farà parte dell’attività 2016 anche il Teatro fuori dal Teatro che comprende la 4ª edizione de “La Tosse d’Estate fa centro”, la 27ª edizione de “…E le stelle stanno a guardare”, con il tradizionale spettacolo ad Apricale e la 2ª edizione di “Recitar Cantando” a Santa Margherita Ligure, con tre produzioni in scena, più tutte le iniziative estive ancora in via di definizione.

Scendendo nello specifico delle 11 produzioni di cui 6 in prima nazionale, si possono citare titoli come “Il Macello di Giobbe” di Fausto Paravidino (spettacolo del Teatro Valle Occupato-Fondazione Teatro Valle Bene Comune), “Buio a mezzogiorno”, con la regia di Laura Sicignano, che porta in scena il romanzo di Arthur Koestler, o, a giugno “Orfeo Rave” di Emanuele Conte e Michela Lucenti, con gli attori della Compagnia della Tosse e i ballerini di Balletto civile. E ancora: a luglio ai giardini Luzzati, lo spettacolo itinerante “I Mostri di Alice” e poi in autunno il ritorno di Daniele Timpano ed Elvira Frosini che, dopo il successo di “Zombitudine”, “Aldo Morto” e “Risorgimento Pop”, parleranno di colonialismo nel nuovo spettacolo Acqua di colonia. Tra le coproduzioni ci saranno invece “La Crepanza” di Luciana Maniaci e Francesco D’amore, mentre tra le collaborazioni, spicca “L’invenzione senza futuro”.

Molte anche le ospitalità. A gennaio torna Valerio Binasco con il suo nuovo lavoro “John e Joe” tratto di Agota Kristof e poi ci saranno “Il Vicario” con la regia di Rosario Tedesco, “Thanks for Vasellina” per la regia di Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi, “L’amore segreto di Ofelia” di Steven Berkoff, “Hamlet Travestie” di Emanuele Valenti e Gianni Vastarella, nato nel quartiere napoletano di Scampia, “Delirius in New York” di Filippo Andreatta, “Loro – Storia del più famoso rapimento alieno in Italia” che racconta la vicenda del metronotte ligure Piero Zanfretta e “Circo el Grito”. Dal 4 al 7 maggio inoltre, il Cantiere Campana, presenterà Premio Scenario: uno spaccato sul teatro emergente nazionale e locale.

Il progetto artistico della stagione è firmato dal direttore Amedeo Romeo, che per il secondo anno lo ha elaborato insieme a Emanuele Conte e Marina Petrillo. Ma non è tutto. Quest’anno ci saranno anche alcune novità anche nel campo degli abbonamenti “Per rendere accessibile a tutti le nostre proposte – spiegano dalla Tosse – abbiamo immaginato di rendere la nostra politica di prezzi ancora più vantaggiosa, permettendo ai possessori della Tosse Card, tessera gratuita che dà diritto a una serie di agevolazioni e promozioni, di acquistare mini-abbonamenti a tempo. Ogni tre mesi si potrà scegliere di caricare sulla Tosse Card un abbonamento che permetterà di assistere agli spettacoli programmati a un prezzo molto vantaggioso”. Continuano poi le altre forme già consolidate di abbonamento, come la Tosse in Famiglia.

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