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Teatro Stabile, martedì alla Corte va in scena la tragica farsa di Molière “George Dandin” con Tullio Solenghi. Prima del debutto musica con il Conservatorio Paganini

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Debutta in prima nazionale giovedì prossimo alle 20,30 al Teatro della Corte “George Dandin” di Molière. La regia dello spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile, è di Massimo Mesciulam, con Tullio Solenghi protagonista, affiancato da Barbara Moselli, Massimo Cagnina, Maria Basile Scarpetta, Alex Sassatelli, Angela Ciaburri, Gennaro Apicella, Daniele Madeddu. La versione italiana è di Valerio Magrelli. Le scene e i costumi sono di Guido Fiorato, le musiche di Andrea Nicolini, le luci di Sandro Sussi.
Rappresentata per la prima volta nel 1668, “George Dandin” nasce dalla rielaborazione di una farsa giovanile di Molière (“La gelosia dell’imbrattato”) che a sua volta prendeva spunto dalla novella boccaccesca su Tofano e sua moglie Ghita.
La storia parla di George Dandin, contadino arricchito, che sposa per ambizione di prestigio sociale Angelique, figlia di una famiglia aristocratica sull’orlo del fallimento. La giovane moglie, dallo spirito libertino, mal sopporta di esser stata usata per un matrimonio combinato e decide di mettere in atto la propria vendetta. Tradisce il marito senza ritegno e non perde occasione per umiliarlo, anche con l’appoggio dei genitori, consci di esser stati salvati dal punto di vista economico dal genero plebeo, ma ben decisi a fargli sentire il divario di classe.
Con questa farsa feroce e divertente, sottesa da una pungente critica sociale, Molière ci mostra come gli esseri umani sappiano farci ridere sino alle lacrime, rivelandoci contemporaneamente, la parte più nascosta di noi stessi.
“Questa tragica farsa – dice il regista Mesciulam – ci illustra modernamente e universalmente la caduta dell’uomo laddove il ‘mercato’ e le convenzioni si sono sostituite alla sua anima. Molière articola in tre “round” un meccanismo spietato, dove il protagonista continua a perdere il match, e ci fa meravigliare del fatto, già noto, che la ‘Verità’ balbettante, perda l’incontro con l’Inganno, facondo e convincente”. “George Dandin” è in scena dal martedì al sabato alle 20,30, domenica alle 16. La recita di giovedì 3 dicembre inizia alle 19,30. Lo spettacolo è al Teatro della Corte fino a domenica 6 dicembre.

La prima rappresentazione di “George Dandin” sarà preceduta nel foyer della Corte, a partire dalle 19,45 da un micro concerto organizzato insieme al Conservatorio Paganini, con musiche di Robert de Visée e Michel Corrette, con Dasha Anufrieva (violino), Giacomo Biagi (violoncello), Lorenzo Bardi e Davide Stefanelli (clavicembalo). Giovedì 26 novembre la rappresentazione è stata acquistata in esclusiva dall’A.L.C.E. (Associazione Ligure Commercio Estero) e va in scena eccezionalmente alle ore 20.30. A.L.C.E. assegnerà una quota dei biglietti ad alcune associazioni attive in ambito sociale.

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