Commercio 

Commercio, la Regione torna a decidere dove insediare i centri commerciali. Rixi: “Serve più concorrenza”

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La Regione torna a occuparsi direttamente della “programmazione urbanistica” della grande distribuzione. A dirlo, nel corso della conferenza stampa di presentazione del growht act, è il governatore Giovanni Toti, che precisa: “in questo modo non ci saranno più incomprensioni”. Un chiaro riferimento alle polemiche di un paio di settimane fa a proposito delle prescrizioni al Puc del Comune di Genova fatte proprio dalla giunta ligure su alcune aree in cui Palazzo Tursi vorrebbe insediare delle strutture commerciali della grande distribuzione. “Adesso le aree torniamo a sceglierle noi- dice l’assessore regionale al Commercio Edoardo Rixi- In realtà questa competenza era già della Regione, ma con la legge sul commercio del 2011 era stata data in capo ai Comuni. Ma visto che alcune civiche amministrazioni intendono ripianare i bilanci con gli oneri di urbanizzazione derivanti dall’insediamento di alcuni centri commerciali, abbiamo deciso di riprendere in mano la questione”. Rixi e Toti puntano sulla “libera concorrenza”. “Tanti supermercati- precisa l’assessore regionale- si reggono solo in un regime di monopolio. Ma io devo sia garantire il piccolo negozio di prossimità, sia i prezzi bassi tramite la grande distribuzione. E questo può avvenire solo con la pluralità degli operatori. Non è possibile che nei supermercati liguri si paghi il 40% in più rispetto a quelli lombardi”.

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