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Ordine pubblico e sicurezza in centro storico, i locali e i Civ Ascom invitano assessori e comandante della Municipale

schermata-2015-07-08-alle-10-30-45di Monica Di Carlo

<Assessori, venite nella movida a constatare la gravita dei problemi ai quali bisogna mettere rimedio>: è questo l’appello di Alessandro Cavo, presidente Fepag e Ilaria Natoli e Marina Porotto, rispettivamente presidente e vice presidente della consulta Civ Ascom Confcommercio (nonché referente per i civ del centro storico) a Emanuele Piazza, assessore allo sviluppo economico del Comune ed  Elena Fiorini, assessore alla legalità, nonché a Luisa Gallo, direttore dello Sviluppo economico del Comune e Giacomo Tinella, comandante della Polizia Municipale.
<Come sapete – scrivono i rappresentanti dei commercianti in una lettera ufficiale di invito -, la situazione che vive attualmente il Centro Storico, con particolare riferimento al momento serale e notturno, sta assumendo una connotazione di grande criticità sotto il profilo della sicurezza. Continuano, infatti, a pervenirci crescenti segnalazioni da parte di operatori del Centro Storico relative a gravi fenomeni come ripetute risse, nonché alla libera circolazione di grandi quantità di bevande alcoliche di bassa qualità a bassissimo costo a qualunque ora della notte e, in taluni casi, alla vendita di bevande in vetro fuori orario consentito. Solo nell’area di piazza delle Erbe e dintorni, nelle ultime settimane, si sono verificati una serie di eventi che hanno messo direttamente a repentaglio, prima di tutto, la sicurezza dei cittadini e dei clienti oltreché avere impedito agli operatori di riuscire a svolgere il proprio servizio, danneggiandone irreparabilmente il lavoro>.
Oltre allo spaccio, ai borseggi e ai vandalismi, c’è, infatti, l’ubriachezza molesta. Sono troppi, ormai, gli ubriachi che prendono in ostaggio la zona della movida impedendo ai locali di lavorare in pace e ai clienti di godersi la serata.
<Pur consapevoli dell’impegno che l’Amministrazione sta profondendo nella predisposizione di una regolamentazione rispetto al contrasto all’abuso di alcol, e accertata tuttavia ormai la gravità e l’impellenza della situazione che si sta vivendo nell’area descritta – si legge nella missiva al Comune -, siamo, con la presente, a richiederVi un sopralluogo congiunto, con ritrovo in Piazza delle Erbe, che possa consentire un’immediata e puntuale verifica di persona della situazione e, quindi, da effettuarsi nei momenti più critici, che si verificano il venerdì a partire dalle ore 24>.
I problemi si stanno moltiplicando e certe aree della zona sono diventate invivibili, tra spacciatori, gente che orina ovunque, ubriachi che danno in escandescenza e risse. Inoltre, tutto il centro storico segnala che le richieste di aiuto al 113 cadono nel vuoto quasi sempre. Spesso, chi chiama per chiedere l’intervento delle divise si sente ripetere che le auto in servizio sono già tutte occupate. Chi chiama più frequentemente, viene anche “sgridato” perché compone il numero “troppo spesso”e la presidente del Civ delle Erbe (la stessa Porotto) che è costretta a chiamare anche più di una volta per sera, venerdì scorso si è anche sentira dire, con suo grande disappunto, che “in fin dei conti, lo sapete di aver aperto in una zona difficile” (circostanza peraltro facilmente verificabile dalle registrazioni delle chiamate effettuate dalle forze di polizia), come se questo fosse un motivo sufficiente per non intervenire. Intanto, gli spacciatori continuano a gravitare negli stessi luoghi noti a tutti senza che alcuno si preoccupi di arrestarli e molti dei negozi e dei locali bengalesi continuano a fare mescita di alcol a basso prezzo a minori e ubriachi senza che alcuno li costringa a smettere.
<Nell’ottica della salvaguardia, della tutela e della sicurezza dei cittadini e fruitori del centro storico, oltreché della volontà di proseguire un percorso coerente per la valorizzazione turistica della nostra Città, riteniamo non sia più procrastinabile una presa di coscienza diretta ed un fermo intervento di risoluzione della situazione – dicono i commercianti Ascom -. Certi che questa Amministrazione abbia a cuore, come noi, la vivibilità della nostra Città e, con essa, anche del suo Centro Storico, rimaniamo in attesa di conferma del sopralluogo per uno dei prossimi venerdì>.

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