Ad Abc-Orientamenti il ““Tour della sicurezza stradale”. I dati della “strage silenziosa”

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Incidenti prima causa di morte tra i 15 e i 19 anni

Gli incidenti avvenuti su strada sono la prima causa di morte per la popolazione mondiale nella fascia d’età compresa tra i 15 e i 29 anni.

3385 in Italia le persone che hanno perso la vita su strada nel 2013, uomini in misura del 79%, per un costo in termini di Pil pari all’ 1,8%.

I conducenti dei veicoli a quattro ruote incidono per il 33% sulla totalità degli incidenti, seguiti dai motociclisti (26%), dai pedoni (16%) e dai passeggeri (7%). (Fonte Rapporto Istat)

In costante diminuzione il numero delle vittime della strada in Italia, pressocchè dimezzato in un decennio: dai 10 ogni 100.000 abitanti del 2004 si è passati a meno di 6 del 2014.

La tendenza risulta confermata anche nei dati Inail sugli incidenti con esito mortale avvenuti in itinere: – 17,7% quelli riconosciuti nel 2014 a fronte del 2013.

I dati mostrano come l’evoluzione legislativa, la sua applicazione, l’inasprimento delle sanzioni, strade e veicoli più sicuri abbiano avuto un ruolo determinante nel proteggere e salvare vite umane.

Più ancora, a fare la differenza, sono stati i comportamenti e gli stili di guida frutto di campagne di sensibilizzazione e strategie divulgative adottate fin dall’infanzia.

Ai comportamenti sicuri sulle strade, agli strumenti didattici pensati per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, ai laboratori esperenziali, alle simulazioni di guida sicura, ai percorsi con speciali occhiali da vista che riproducono gli effetti della guida in stato di ebbrezza, ai test multidimensionali sugli stili di guida e …..ad altro ancora è dedicato lo spazio espositivo del “Tour della sicurezza stradale” allestito all’interno della Fiera ABCD, il salone nazionale dell’educazione, in programma presso l’area di Piazzale Kennedy.

Momenti di approfondimento e interazione promossi dagli Enti partner del “Tour” – Regione Liguria, Città metropolitana di Genova, Comune di Genova, Inail Direzione Regionale Liguria, Automobile Club Genova – che assumono maggiore valenza perché inseriti in un contesto dedicato alla scuola e alla formazione, pensato per soddisfare le esigenze di studenti, famiglie e docenti.

Alla presentazione delle attività informativo/formative del “Tour” edizione 2015-2016, è dedicato l’incontro che si è svolto oggi presso la sala “Regione Liguria” del padiglione “B” della Fiera di Genova. Sono intervenuti per Regione Liguria, l’Assessore alle Infrastrutture, Giacomo Raul Giampedrone, per Città Metropolitana di Genova, il Consigliere con delega alla viabilità Giovanni Vassallo e il Consigliere con delega alla Programmazione scolastica e attività connesse Adolfo Olcese, per il Comune di Genova, l’Assessore ai Lavori pubblici Giovanni Crivello e l’Assessore alla Legalità e Diritti Elena Fiorini, per INAIL, il Direttore Regionale Liguria, Carmela Sidoti, per l’Automobile Club Genova, il Presidente, Giovanni Battista Canevello e il Direttore, Susanna Marotta.
È stata l’occasione per presentare a Dirigenti scolastici, docenti e rappresentanti d’istituto gli strumenti didattici predisposti per gli studenti in tema di stili corretti alla guida e sulle strade, negli ambienti di vita e di lavoro e in caso di emergenza ambientale. “TrasportAci sicuri”, a cura di ACI Genova sull’uso corretto dei seggiolini auto, “La Strada E L’ambiente” a cura della Polizia metropolitana di Genova, gli “Utenti Della Strada E Le Principali Regole”, a cura della Polizia municipale di Genova, “Take it easy: il futuro è nelle tue mani”, la “sicurezza a bordo nave” e la “sicurezza in casa cura di INAIL, DR Liguria, “PensiAmoci” a cura di ACI, Università degli Studi di Genova (DISFOR), Polizia Municipale.

Interventi e azioni formative che chiamano in gioco la logica di “rete” tra gli enti deputati alla sicurezza nella convinzione che comportamenti consapevoli e responsabili non sono, tanto, il risultato di prescrizioni normative, quanto di modelli culturali che poggiano su valori quali partecipazione, cittadinanza, solidarietà e parità.

L’origine del comportamento sicuro, in altre parole, sta in atteggiamenti che si acquisiscono fin dall’infanzia.

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