“Puliamo Marassi”, domenica i cittadini si mobilitano contro le alluvioni

12011492_10206705338726402_35302258_oTutto è partito con l’ultimo “Allerta 2”, complice la rete dei social network. Guido Barabino, volontario di Protezione Civile ha postato la foto di alcuni tombini pieni di spazzatura. Immediatamente è partito il dibattito su Facebook: è vero, esistono molti problemi strutturali e abbiamo alle spalle decenni di incuria delle istituzioni, ma c’è anche tanta inciviltà da parte di tutti quei cittadini che gettano per strada la spazzatura. Così, i tombini vengono otturati da lattine, contenitori di plastica e ogni altro genere di immondizia. È nata così, proprio su proposta di Barabino, l’iniziativa che partirà domenica prossima, 11 ottobre, “Puliamo Marassi”, organizzata dal comitato “Piazza Galileo Ferraris”.
<I cittadini volenterosi che vogliono partecipare – si legge sull’evento Facebook creato ad hoc – sono invitati alle 9 in piazza Galileo Ferraris. I partecipanti dovranno essere muniti di guanti, una scopa, una paletta, sacchetti della spazzatura resistenti e possibilmente di una pettorina (da auto) gialla. A seconda di quanti saremo, ci divideremo a gruppi e inizieremo a pulire marciapiedi e tombini delle vie : Fereggiano, Sardegna (fine), De Stefanis (inizio), Monticelli, Tortosa . A seguire ci allargheremo ad altre vie. Alle 13 pranzo al sacco – di cui ogni partecipante dovrà munirsi – in Piazza Galileo per condividere i
progressi delle pulizie e decidere se prolungare anche nel pomeriggio l’iniziativa>.
<Ricordiamo che è volontariato e come tale bisogna prenderlo – proseguono gli organizzatori dell’evento, quindi nessuna polemica e nessun rischio. Facciamo le cose semplici e portiamo i bambini perchè deve essere una festa. Non ci sono medaglie per chi partecipa, ma solo un ringraziamento virtuale da tutta Marassi>.

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