M.U.R.A. un intero quartiere si trasforma in palcoscenico grazie al festival degli artisti di strada (e non)

21760158975_cfcde54d6e_zDoveva essere il numero zero della manifestazione, organizzato in un mesetto grazie alla diponibilità di tanti artisti di strada e musicisti la cui disponibilità è stata raccolta su internet. È già una certezza. M.U.R.A, l’iniziativa organizzata per sabato scorso dal Civ di Sarzano (Confesercenti) inieme all’associazione “Ce.Sto” e ai Giardini Luzzati, ha trasformato il quartiere facendolo vivere di pomeriggio e di sera e conquistando l’attenzione di ogni genere di pubblico: dai giovani che sono venuti a sentire i concerti, alle coppie mature che passeggiavano per le strade un po’ stupite di tanta animazione, dai genovesi ai turisti, dai gruppi di ragazzi alle famiglie con bimbi piccoli.
Soddisfatta Antonella Davite, presidente del Civ, che ha puntato su un’iniziativa non facile da organizzare che, però, ha goduto immediatamente del gradimento di un pubblico vastissimo e variegato.Centrato l’obiettivo di conquistare nuovi frequentatori al quartiere che si sono mossi tra la sciamadda e i locali di Ravecca e il mercato di piazza Sarzano.

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<Siamo tutti molto soddisfatti – dice il persidente del “Ce.Sto” Marco Montoli -. Ci sono stati tanto movimento e soprattutto tanta curiosità. Sono arrivate anche molte persone che normalmente non frequentano il centro storico. Per noi il risultato più grande è quello di aver fatto rete con altre zone come Erbe e San Bernardo. Per essere poi un’edizione zer,  organizzata in tempi strettissimi, è andata al di sopra di ogni aspettativa. Si spera sia la prima di una lunga serie. La partecipazione degli artisti è stata commovente. Tutti molto bravi, ma soprattutto bellissime persone. Peccato per la pioggia che ha spezzato un po’ tra pomeriggio di famiglie e sera con la musica. Sarabanda col laboratorio di circo ha avuto un grande successo>. Ai giardini Luzzati dove come sempre si incontrano le famiglie grazie al programma e ai servizi “mirati”, i trampolieri insegnavano ai bimbi a camminare sulle alte “zeppe” di legno. Quasi impossibile seguire tutte le manifestazioni. Le persone giravano per i vicoli con in mano la mappa e seguendo le frecce delle quali era stato disseminato il territorio.

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Ovunque, musica di ogni genere e per tutti i gusti e le età, teatro, giochi, letture, mercatini artigianali e dell’usato.

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Si sono esibiti tanti artisti e altrettanti busker. Come da programma, si sono tenuti laboratori teatrali con il Teatro della Tosse, animazione per i più piccoli e ancora acrobati mimi giocolieri, la proiezione del documentario Unlearning a LaClaque. All’iniziativa hanno collaborato, tra gli altri, anche Palazzo Ducale, l’associazione Libera, Sirianni e Rebaudengo (GnuQuartet) oltre a  “Cinque uomini sulla cassa del morto” in concerto live ai Giardini Luzzati.
Molti i giovani artisti che hanno aderito, Tra questi, il diciassettenne savonese Samuele Puppo, davvero stupefacente, che potete ascoltare qui.

Grande successo ha avuto al che “Il repessin in San Bernardo”

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Ecco alcune foto della manifestazione

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Il link alla galleria con oltre 50 foto dell’evento https://flic.kr/s/aHskkzfiMZ

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