Toti: “Faremo le barricate contro i tagli degli Intercity“. Trenitalia: “Non dipende da noi”

Gli risponde a stretto giro Ferrovie dello Stato Italiane, con la sua società di trasporto Trenitalia che <smentisce di avere deciso il taglio degli Intercity tra Torino, Genova e Milano>. Insomma, è cambiato il colore della giunta, ma tra Regione e Trenitalia i rapporti sono sempre tesi. <Non è una decisione che rientra tra le competenze di Trenitalia – precisano all’azienda -. Infatti, i treni cui fa riferimento il presidente della Liguria sono servizi universali di media e lunga percorrenza individuati, programmati e finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dal Ministero dell’Economia e Finanza. Spetta quindi ai committenti pubblici, i due Ministeri, ogni decisione in merito e spetta a loro sottoscrivere con il fornitore Trenitalia l’apposito Contratto di Servizio. Attualmente, Trenitalia opera in regime di proroga di un anno, rispetto al Contratto di Servizio scaduto il 31 dicembre 2014>.

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Sul caso si è già attivato anche l’assessore regionale ligure ai trasporti Gianni Berrino che, con una lettera alla Commissione trasporti della Conferenza Stato Regioni, ha esortato i suoi colleghi a far valere le proprie ragioni con il Governo e Trenitalia. Il documento è poi stato condiviso da tutte le Regioni.
<Se un simile provvedimento dovesse essere preso – prosegue il governatore ligure Toti – in un colpo solo il gruppo Ferrovie dello Stato penalizzerebbe un intero sistema economico che vive di turismo, ma anche di industria. Inoltre a essere penalizzati sarebbero anche le decine di migliaia di pendolari e studenti che si appoggiano al servizio pubblico delle Ferrovie per raggiungere i propri luoghi di lavoro fuori dalla Liguria e non solo. Gli Intercity infatti sono parte integrante del trasporto pubblico regionale, tanto che la Regione ne sovvenziona l’integrazione tariffaria. Pertanto chiedo un incontro con l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Michele Mario Elia. E a questo scopo mi mobiliterò affinché, non solo questo taglio non avvenga, ma che le vie di accesso alla Liguria, siano ancora di più implementate. Sarebbe un colpo mortale per la Regione, che verrebbe penalizzata in termini di Pil proprio in un momento delicato dove si registra ancora una debolissima ripresa> conclude Toti.

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