Ecco il primo pesto col basilico cresciuto in fondo al mare

11221945_494170730764122_4398721600101205948_nIl mortaio è quello tradizionale e ha 200 anni, anche il basilico lo è, almeno all’apparenza. Ma ha una particolarità: è cresciuto in fondo al mare. A Noli, ai Bagni Letizia, è stato preparato il primo pesto fatto con basilico dell'”Orto di Nemo”, un progetto dell’azienda Mestel Safety che opera nel settore della subacquea e che lavora per ingegnerizzare ed installare strutture subacquee per la coltivazione di vegetali terrestri destinati alla alimentazione umana. Il progetto è di Sergio Gamberini, amministratore unico della società. Proprio davanti ai Bagni Letizia sono ancorate a una profondità tra i sei e dodici metri sei biosfere trasparenti all’interno delle quali sono state seminati insalata, rapanelli, zucchini, prezzemolo, origano e timo che crescono a temperatura costante e “bevono” la condensa delle pareti interne delle “bolle-serra”. Il pesto dell'”Orto di Nemo” è stato preparato con ingredienti dop come vuole il disciplinare registrato presso la Camera di Commercio di Genova.

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