Crollo della terrazza del ristorante “Andrea Doria”, sei persone indagate
Cemento e ferro dei piloni in stato pessimo, ma il certificato di stabilità era stato concesso nel giugno scorso. Vuole vederci chiaro il pubblico ministero Cristina Camaiori che ha indagato sei persone per il crollo della terrazza del ristorante Andrea D’Oria a Pegli e per questo ha indagato con l’accusa di crollo e lesioni colpose sei persone. La sera del 19 agosto scorso, la terrazza, dove diverse persone stavano cenando, si è letteralmente “inginocchiata” e nel crollo erano rimaste ferite nove persone.
Gli indagati, oltre ai tre titolari del ristorante, sono il geometra incaricato dai gestori di effettuare le verifiche di stabilità della terrazza e due funzionari dell’Autorità Portuale. Al di là de delle prime verifiche, che hanno lasciato capire “a occhio nudo” le pessime condizioni della struttura, sarà la perizia di un ingegnere strutturista, incaricato dal pm Camaiori, a indicare le reali condizioni dei piloni che reggevano la terrazza.


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