Rolli Days, chiusura col botto

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(Visitatori riflessi un uno specchio della Sala Dorata di Palazzo Tobia Pallavicino, sede della Camera di Commercio)

Quattro giorni di visite ai palazzi dei rolli, genovesi alla scoperta della storia della loro città, turisti estasiati davanti alle bellezze delle antiche dimore nobiliari. Il bilancio è molto positivo. L’assessore allla promozione della città del Comune, Carla Sibilla, si dice molto soddisfatta e spiega che le previsioni di ieri, che ipotizzavano 70 mila visitatori, sono state ampiamente superate. I numeri definitivi si avranno solo domani, certo  che l’iniziativa è stata un grande successo. Solo ieri e nel solo Palazzo Tobia Pallavicino, sede della Camera di commercio, si sono superati i 3 mila visitatori. La sede della Cciaa, uno dei rolli più spettacolari, con la sua Sala dorata (o Sala degli specchi) è stato uno dei palazzi più visitati.
Gli albergatori Ascom propongono tre edizioni l’anno, con almeno una in bassa stagione.
Se qualche limite c’è stato, a voler cercare il pelo nell’uovo, è stata la scarsa pubblicizzazione dell’evento, promosso – pare – soprattutto nel basso Piemonte e nella bassa Lombardia. Molti, infatti, i turisti che sono arrivati in città senza sapere dell’iniziativa, alla quale hanno poi aderito con entusiasmo. Ci sono le potenzialità per conquistare un ben più alto numero di visitatori.
Altro neo è rappresentato da quei palazzi dei rolli di proprietà privata che sono rimasti chiusi o visibili solo in minima parte. Occorre trovare un sistema perché tutti i privati aderiscano con entusiasmo all’iniziativa che è un vero viaggio nella storia della città. Bravissimi i ragazzi dell’Università e dei licei che hanno prestato volontariato conducendo i visitatori alla scoperta delle bellezze delle antiche dimore.

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