Mercatino delle pulci, emergenza fuori controllo. Tursi tenta di governarla. I cittadini organizzano manifestazioni

La rabbia e la preoccupazione dei cittadini e la protesta del circolo Pd nel centro storico. Il Comune sta per cintare l’area. Rischi sanitari e di ordine pubblico. Al mercatino arrivano gli spacciatori.

Non è stato il Comune a spostare il mercatino abusivo che ruotava tra Turati e piazza Raibetta. Intanto, oggi, secondo giorno di suq dell’usato in corso Quadrio, la polizia municipale è stata costretta a intervenire per restringere “l’esposizione”. I venditori stranieri, infatti, dopo aver riempito l’area dell’ex cantiere, hanno cominciato a sistemare le lenzuola nul marciapiede in direzione Carignano e in direzione Cavour, riempiendolo completamente. Si è dunque acuito il problema che già si era verificato ieri: i pedoni sono stati costretti a transitare nella sede stradale con grave pregiudizio per la loro sicurezza. Nella corsia che scorre accanto al marciapiede, infatti, passano i bus e i mezzi delle forze di polizia, ma anche, negli orari in cui è permesso, le auto private. C’è il forte rischio che qualcuno venga investito.
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Un “grazie” non dovuto
I ringraziamenti all’amministrazione da parte dei portavoce degli stranieri non sono “meritati”. Infatti, non è stato il Comune a concedere l’area al mercatino. Nella mattina di sabato, una persona legata a un circolo anarchico (alla quale nei giorni di Pasqua è stato sequestrato uno striscione a difesa del mercatino illegale), è andata a incitare i primi venditori arrivati a Turati. Avrebbe fatto riferimento al 25 Aprile come “giorno della liberazione” e avrebbe detto che il Comune aveva dedicato l’area di corso Quadrio per il loro mercato. Il tam tam tramite cellulare era partito immediatamente, tanto che tutti i venditori si erano ristrovati, in pochi minuti, nella nuova location. Cosa che ha scatenato le ire di abitanti e commercianti della zona est del centro storico. Fatto sta che i venditori si sono sentiti autorizzati a usare la zona come area ufficiale del mercatino delle pulci, tanto che ieri mattina hanno persino chiesto agli agenti della polizia municipale di spostare le auto posteggiate sotto le mura, tra l’altro, all’interno delle strisce blu tracciate a terra prima della collocazione in quel luogo dell’area di cantiere. Le persone che hanno lasciato lì l’auto, ieri e oggi, lamentano il danneggiamento dei cofani, usati come sedie e “tavoli espositivi”.

L’area verrà cintata
È vero che gli assessori competenti hanno pensato all’area di corso Quadrio come soluzione temporanea al problema, in attesa di individuare una collocazione più idonea, ma non che sabato siano stati gli operatori di polizia municipale a spingere i venditori a est, oltre piazza Cavour, nell’area di cantiere appena sgomberata, dove esiste ancora una perdita fognaria da Mura della Marina (c’è chi dice che le stesse mura siano pericolanti e che per queto l’area non sia mai stata destinata al posteggio dei residenti) e dove non ci sono ancora recinzioni adeguate a contenere i venditori in modo che non ci siano pericoli per auto e pedoni. Da pochi minuti, infatti, la polizia municipale ha cintato l’area con transenne e nastri bianchi e rossi, oltre a cartelli che annunciano l’imminente avvio dei lavori da parte di Aster. Domani, l’area verrà cintata.
Cosa faranno, quindi, domani gli stranieri? Torneranno, forse, in via Turati e in piazza Raibetta.

Cittadini e commercianti organizzano manifestazioni
Intanto, cittadini e commercianti della zona stanno preparando una serie di iniziative di protesta. “Stiamo organizzando una manifestazione per la quale chiederemo regolare autorizzazione – dice Antonella Davite, presidente del Civ di Sarzano, ma anche portavoce di molti abitanti della zona -. Oggi, i problemi si sono moltiplicati rispetto a ieri. Un’anziana abitante che stava alla finestra è stata minacciata e ha chiamato i carabinieri. Si è sentita male. Le persone della zona, molte delle quali hanno ormai una certa età, hanno paura a confrontarsi con realtà come queste. Credo che il sindaco Marco Doria abbia il dove morale oltre che politico di affrontare il problema e dialogare con queste persone. Il silenzio dell’amministrazione è assordante. Nonostante i nostri appelli, non si è visto nè sentito alcun esponente dell’amministrazione”.
Certo è che un nutrito gruppo di abitanti si presenterà martedì in Consiglio Comunale. Anche l’Assest, Associazione centro storico est (organizzazione dei cittadini della zona), organizzerà iniziative contro la collocazione del mercatino in corso Quadrio, dove da tempo le amministrazioni comunali promettono un parcheggio a rotazione riservato ai residenti nelle ore notturne. “Ci riuniremo in questi giorni per decidere cosa fare – dice Giancarlo Bertini, presidente Assest -. Sicuramente organizzeremo qualcosa, abbiamo alcune idee”.
Anche gli abitanti del Molo stanno organizzando una manifestazione contro l’occupazione dello spazio in corso Quadrio. È possibile che i vari comitati si uniscano in un unico soggetto.

Il circolo PD: “non accettiamo il trasferimento in corso Quadrio”
Michela Fasce, segretaria del circolo Pd del centro storico, ha diffuso questa mattina una nota in cui prende le distanze a nome del circolo dalla decisione di collocare il mercatino in corso Quadrio. “Sono mesi che cerchiamo di trattare con chiunque – dice Fasce -. Non ci hanno ascoltato. Il Circolo territoriale è portavoce delle esigenze dei cittadini e dei commercianti. Il fatto che non venga considerato dalle istituzioni è molto grave. C’è un problema di degrado proprio nella zona che è l’accesso alla città turistica. Che il mercato sia a Turati o in corso Quadrio, il problema non cambia. Sia chiaro che non siamo contro gli immigrati, ma autorizzare un mercato illegale da adito a pensare che qualsiasi azione illegale sarà sdoganata. Se si continua a creare degrado su degrado, un pezzo di città morirà totalmente e si butteranno via tutti gli investimenti fatti dal 92 ad oggi. Significa buttare fuori dal centro storico i residenti e i commercianti: sono 60 mila persone che non vengono ascoltate e che chiedono solo vivibilità e sicurezza per il territorio. O l’amministrazione decide che il centro storico va a morire o cambia rotta. Mi devono dire anche che progamma hanno sul resto della città”.

Ecco il testo della nota del circolo Pd

Il Circolo Pd del Centro Storico è da tempo che si occupa del commercio abusivo di Via Turati. Sono stati fatti incontri con i residenti e i commercianti della zona per valutare come affrontare una situazione ormai insostenibile. Idee, proposte e soluzioni sono state date agli assessori competenti, tenendo sempre ben presente che si voleva combattere l’illegalità e l’abusivismo.
Negli ultimi tempi l’ass Elena Fiorini aveva proposto lo spostamento del commercio illegale in Corso Quadrio, motivandolo che in un confronto con la questura, era il luogo più facilmente controllabile.
Questa proposta non è stata accettata dal Pd del Centro Storico, dai residenti e dai commercianti della zona, perchè non si affrontava il vero problema, l’illegalità, e inoltre si andava a creare una situazione di degrado in un’area appena riqualificata con investimenti pubblici.
Oggi scopriamo che a fronte delle richieste dei residenti e dei commerciati, del partito democratico, sia a livello del municipio sia a livello del comune, il Sindaco ha traslocato il mercatino abusivo in Corso Quadrio!
Michela Fasce
Segretaria Circolo Pd Centro Storico

Sanità e sicurezza
Al mercato delle pulci esistono diversi problemi di sanità e sicurezza.
– Le lenzuola sistemate sui marciapiedi fanno sì che la gente debba passare in strada, rischiando di essere investite dalle auto in transito.
– La merce esposta viene prevalentemente estratta dai cassonetti della spazzatura. Gli stessi venditori non faticano ad ammettere che molti di loro soffrono di infiammazioni agli occhi e alla pelle, contratte proprio a causa della ricerca delle cose da vendere nella spazzatura.
– Nel mercato ci sono molti stranieri legalmente presenti in Italia, alcuni con regolare autorizzazione al commercio, che tentano solo di guadagnare qualche spicciolo per tirare avanti. Un posto letto in una casa-dormitorio costa anche 150/200 euro al mese. Poi ci sono le spese e il vitto. Molti facevano gli operai e hanno perso il lavoro recentemente, come tanti italiani. Tra i venditori, pero, ci sono anche ricettatori e spacciatori. In questi due giorni si sono visti anche i senegalesi della zona di Prè che spacciano. Si distinguono perché indossano capi firmati (vero, non contraffatti) e portano cappellini con la visiera. L’interesse di questi criminali per il mercatino è preoccupante.

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