Cultura - 

Musei di Nervi, superati i 25mila visitatori: via libera al progetto per Villa Luxoro

In commissione Cultura, l’assessore Giacomo Montanari ha presentato i dati di affluenza e i prossimi interventi. Per Natale torneranno esposti i presepi genovesi

I musei di Nervi hanno superato quota 25mila visitatori nel 2026. Al 4 novembre le presenze erano 25.032, in crescita rispetto ai circa 19mila ingressi del 2024 e agli oltre 20mila del 2025. A contribuire al risultato è stata la mostra “L’Ottocento svelato”, che da sola ha attirato più di 10mila persone.

I dati e i progetti per il polo museale sono stati illustrati dall’assessore alla Cultura Giacomo Montanari durante una commissione consiliare dedicata alla riqualificazione e alla valorizzazione delle sedi di Nervi. La proposta è mettere in rete la Galleria d’Arte Moderna, le Raccolte Frugone, la Wolfsoniana e Villa Luxoro, creando un percorso unitario tra collezioni e parchi, dal tardo Settecento al secondo Novecento. Ogni sede manterrà la propria identità: dalla pittura e scultura moderne alle arti decorative, fino alla dimora storica di Villa Luxoro.

Tra gli interventi annunciati, il progetto per Villa Luxoro ha ottenuto il via libera della Soprintendenza. Una nuova struttura di supporto alla scala dovrebbe ridurre della metà il carico sulla struttura, risolvendo le criticità di sicurezza e consentendo la riapertura completa del secondo piano e dei suoi allestimenti. In vista delle festività natalizie, i presepi genovesi torneranno intanto al piano terra della villa; una selezione sarà esposta anche alla Galleria d’Arte Moderna.

Nell’ultimo anno si sono svolti 111 appuntamenti didattici, con la partecipazione di oltre 2.600 ragazze e ragazzi. È stato inoltre avviato un percorso dedicato alla prima infanzia. Il programma di lavori, previsto tra il 2025 e il 2028, comprende interventi per migliorare l’efficienza energetica, rinnovare l’illuminazione delle sale e introdurre strumenti digitali per l’accessibilità e le visite guidate.

«È necessario concepire le sedi di Nervi come un unico complesso interconnesso, valorizzando al tempo stesso l’identità di ciascuna», ha detto Montanari. Il piano prevede anche nuove collaborazioni con le realtà culturali cittadine e con il trasporto ferroviario, per favorire l’arrivo ai musei e ai parchi con una mobilità più sostenibile.


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