Galliera, scontro sui fondi regionali: il Pd denuncia l’esclusione, Campora replica sugli stipendi

Al centro del confronto l’emendamento al disegno di legge regionale: per il Partito Democratico penalizza l’ospedale, per la maggioranza serve a equiparare le retribuzioni dei dipendenti dopo il passaggio all’Azienda ospedaliera metropolitana

Il futuro del Galliera e il trattamento economico dei suoi dipendenti diventano terreno di scontro politico alla vigilia della discussione in Consiglio regionale del disegno di legge numero 129. Da una parte i consiglieri regionali Simone D’Angelo e Armando Sanna, del Partito Democratico, sostengono che l’emendamento presentato dalla maggioranza escluda l’ospedale dai nuovi fondi regionali. Dall’altra Matteo Campora, capogruppo di Vince Liguria, afferma che la misura punta a garantire al personale del Galliera stipendi equiparati a quelli degli altri dipendenti del sistema sanitario regionale.


L’opposizione: «Meno risorse e meno professionisti»
Secondo D’Angelo e Sanna, l’emendamento si inserisce in una serie di decisioni che, a loro giudizio, rischiano di indebolire il Galliera e ridurne il ruolo nella sanità ligure. I due consiglieri chiedono al presidente della Regione, Marco Bucci, di chiarire quale prospettiva sia prevista per l’ospedale e perché la struttura non sarebbe compresa tra i destinatari delle nuove risorse.
Nel loro intervento, i rappresentanti del PD richiamano anche il ritardo nella copertura delle perdite registrate nel 2024 e nel 2025, passaggio che indicano come necessario per l’ingresso del Galliera nel coordinamento dell’Azienda ospedaliera metropolitana entro il 31 dicembre. Segnalano inoltre l’uscita di alcuni professionisti verso la nuova Azienda, descrivendo una competizione tra strutture che, secondo loro, dovrebbero invece collaborare.
«Meno risorse, meno professionisti, meno peso», è la sintesi dei consiglieri, che chiedono garanzie e risposte immediate. D’Angelo e Sanna sollecitano anche una mobilitazione popolare, ampia e trasversale, per difendere il ruolo sanitario del Galliera e il suo legame con la città.

Campora: «L’equiparazione è legata al passaggio del personale»
La replica di Campora rovescia la lettura dell’emendamento. Il capogruppo di Vince Liguria sostiene che la proposta della maggioranza non escluda il Galliera, ma garantisca ai suoi dipendenti l’equiparazione del trattamento economico a quello riconosciuto al personale del sistema sanitario regionale. Il riconoscimento, spiega, sarebbe subordinato al trasferimento dei lavoratori alle dipendenze dell’Azienda ospedaliera metropolitana, come previsto dagli accordi.
Campora afferma che l’Ente ospedaliero Ospedali Galliera conserverebbe la propria personalità giuridica e organizzativa, mentre il personale passerebbe all’Azienda ospedaliera metropolitana nell’ambito di un percorso di integrazione funzionale. Secondo il capogruppo, l’emendamento ribadisce quindi il rispetto degli accordi e mira a innalzare gli stipendi del personale sanitario del Galliera.
La discussione in Consiglio regionale dovrà chiarire i contenuti e gli effetti della norma contestata. Per l’opposizione il nodo riguarda il rischio di un progressivo ridimensionamento dell’ospedale; per la maggioranza, la misura è invece collegata alla riorganizzazione del personale e all’equiparazione retributiva.
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