Tragedia di Avegno, la famiglia di Gabriella Gellio cerca una casa con giardino per il marito e i gatti salvati dal rogo

Dopo l’incendio di Avegno, la famiglia cerca una casa in affitto per il marito di Gabriella e i gatti salvati dal rogo. L’ideale è un’abitazione con giardino tra San Martino, Sturla, Quarto, Borgoratti o vicino a via Isonzo e via Nasche

Aveva 69 anni Gabriella Gellio, l’allevatrice morta nell’incendio divampato nella sua casa ad Avegno. Secondo le prime ricostruzioni, era riuscita a uscire dall’abitazione, ma vi era rientrata per salvare i suoi circa venti gatti Maine Coon, alcuni ancora cuccioli. Il tetto è crollato mentre la casa era in fiamme. Gli animali erano stati messi in salvo. Tra le cause ipotizzate per il rogo c’era un corto circuito. La donna era una maestra in pensione, che aveva realizzato il suo sogno: creare un allevamento di Maine Coon. C’era riuscita: i suoi gatti hanno conquistato molti trofei alle mostre feline. Lei li amava tantissimo, tanto da essere disposta a rischiare la vita per loro.


Ora i familiari cercano una casa in affitto con giardino per il marito e i gatti di Gabriella. Vorrebbero trovare un luogo tranquillo in cui lui possa ritrovare un po’ di serenità e ricominciare dopo la luttuosa perdita e l’incendio.

Le zone preferite sono San Martino, Sturla, Quarto e Borgoratti, oppure le vicinanze di via Isonzo e via Nasche. Chi avesse un alloggio disponibile o informazioni utili può contattare la famiglia in privato (Questo l’account FB a cui scrivere) . «Anche condividere l’appello può contribuire a trovare una soluzione», scrivono i familiari.
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