Oggi a Genova 

Galliera e San Martino, pronto soccorso di nuovo molto affollati: ben 317 pazienti nei quattro ospedali genovesi

L’accusa della direzione dell’ospedale di Carignano: «Gli accessi al pronto soccorso superano la capacità dei reparti, spetta al 118 gestire l’arrivo delle ambulanze, molte provenienti da fuori zona»

Nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 26 ottobre il pronto soccorso del Galliera e quello del Policlinico San Martino risultavano entrambi molto affollati, secondo il cruscotto regionale Pronto Soccorso Live. Le schermate, aggiornate tra le 18.22 e le 18.24, registravano complessivamente 317 pazienti nei quattro presidi genovesi mostrati: 87 in attesa di visita e 230 già in cura.

Il conteggio comprende Galliera, San Martino, Villa Scassi e Ospedale Evangelico Internazionale di San Carlo Voltri. Il servizio regionale suddivide i pazienti in attesa e in trattamento secondo cinque codici di priorità: rosso, arancione, azzurro, verde e bianco.

I numeri ospedale per ospedale

Al Galliera risultavano 20 persone in attesa e 79 in cura, per un totale di 99. Tra chi aspettava, 2 avevano codice arancione, 14 azzurro e 4 verde; tra i pazienti già in cura si contavano 9 codici rossi, 39 arancioni, 27 azzurri e 4 verdi.

Al San Martino le persone in attesa erano 43 e quelle in cura 54, per un totale di 97. In attesa si trovavano 13 pazienti con codice arancione, 15 azzurro, 11 verde e 4 bianco. In cura risultavano 8 codici rossi, 17 arancioni, 20 azzurri e 9 verdi.

Al Villa Scassi il cruscotto indicava 16 persone in attesa e 77 in cura, per un totale di 93. Tra chi aspettava, 1 paziente aveva codice arancione, 9 azzurro, 3 verde e 3 bianco; tra quelli già presi in carico, 9 avevano codice rosso, 46 arancione, 17 azzurro e 5 verde.

All’Ospedale Evangelico Internazionale di San Carlo Voltri erano registrati 8 pazienti in attesa e 20 in cura, per un totale di 28. In attesa c’erano 6 persone con codice azzurro, una verde e una bianca; in cura 14 con codice arancione, 4 azzurro e 2 verde.

Considerando insieme i quattro presidi, tra le persone in attesa si contavano 16 codici arancioni, 44 azzurri, 19 verdi e 8 bianchi. Tra quelle già in cura risultavano 26 codici rossi, 116 arancioni, 68 azzurri e 20 verdi. I numeri descrivono la situazione riportata nelle schermate in quel momento e non indicano i tempi individuali di attesa né l’evoluzione successiva degli accessi.

Le ambulanze ferme al Galliera il giorno precedente

La nuova rilevazione arriva dopo le segnalazioni delle pubbliche assistenze di domenica 25 ottobre. Alcune ambulanze erano rimaste ferme davanti al pronto soccorso del Galliera, in alcuni casi dalle 9 del mattino, in attesa di recuperare le barelle. Secondo quanto riferito, i pazienti restavano sulle barelle dei mezzi perché quelle disponibili in ospedale non erano sufficienti.

Alle 12.13 di domenica il cruscotto indicava al Galliera 16 persone in attesa e 83 in cura: 99 pazienti complessivi, lo stesso totale registrato nelle schermate di lunedì sera, ma in un momento diverso della giornata. Il fermo dei mezzi, pur rimborsato da qualche tempo, comportava inoltre che le ambulanze bloccate non potessero rispondere alle chiamate sul territorio.

In risposta alle segnalazioni, la direzione del Galliera aveva dichiarato: «L’accesso al PS è sovradimensionato rispetto alle capacità di assorbimento dei reparti. Spetta al 118 gestire gli accessi da parte delle ambulanze, molte delle quali arrivano da fuori zona».

Le reazioni politiche

Ieri Armando Sanna aveva pubblicato un post intitolato “Galliera, una situazione ormai insostenibile!”, riferendo di ambulanze in coda, personale sotto pressione e pazienti costretti ad attese prolungate. Nel messaggio ha espresso solidarietà a medici, infermieri, soccorritori e cittadini, chiedendo «risposte concrete e immediate» per la sanità ligure. L’immagine di copertina è tratta da un post social di Sanna.

Anche il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Stefano Giordano era intervenuto sulla situazione. Aveva parlato di ambulanze ferme in attesa di accedere alle aree di emergenza e di recuperare le barelle, sostenendo che il problema richieda interventi organizzativi e strutturali. Giordano aveva inoltre chiesto la convocazione urgente di una commissione consiliare e indicato la distribuzione degli accessi da parte del 118 tra i diversi pronto soccorso come uno dei temi da approfondire.

La fotografia che esce delle schermate mostra dunque una pressione significativa, con livelli di affollamento elevati al Galliera e al San Martino e numeri consistenti anche a Villa Scassi. Le segnalazioni sulle barelle e sui mezzi di soccorso aggiungono un ulteriore elemento alla discussione: la gestione dei pazienti in pronto soccorso può incidere anche sulla disponibilità delle ambulanze per gli interventi in città.

Dati di affollamento: schermate del cruscotto regionale rilevate tra le 18.22 e le 18.24 del 26 ottobre 2026. Per il dettaglio delle segnalazioni di domenica: ambulanze ferme al Galliera in attesa delle barelle.

Related posts