Blu Area, Legambiente Polis chiede una svolta: più risorse al trasporto pubblico e spazio ai residenti

L’associazione giudica opportuno rivedere le agevolazioni per le auto ibride, ma sollecita un piano complessivo su sosta, sicurezza stradale e mobilità sostenibile

La revisione dei permessi gratuiti per le auto ibride nella Blu Area può essere un passo per affrontare i problemi di bilancio di Genova Parcheggi, ma da sola non basta a cambiare il sistema della mobilità cittadina. È la posizione di Legambiente Polis Genova, che interviene dopo le dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità Emilio Robotti e del vicesindaco Alessandro Terrile sulla possibile modifica delle agevolazioni.


«Intervenire solo sulle tariffe delle auto ibride o elettriche non risolve i problemi strutturali della sosta e della vivibilità urbana», afferma Daniele Salvo, presidente di Legambiente Polis. L’associazione chiede una revisione più ampia delle politiche cittadine, con il trasporto pubblico e la sicurezza di pedoni e ciclisti al centro.

Secondo Legambiente Polis, una parte rilevante degli introiti della sosta a pagamento dovrebbe essere destinata a rafforzare il trasporto pubblico locale (TPL) e a rendere più sicuri i percorsi pedonali e ciclabili. L’associazione richiama anche il recente investimento mortale avvenuto a San Fruttuoso, indicandolo come un ulteriore motivo per intervenire a tutela delle persone più esposte sulla strada.
Sul fronte dei parcheggi, la proposta è di creare aree riservate ai residenti nelle zone centrali, così da ridurre la difficoltà di trovare posto per chi vive nei quartieri interessati. Legambiente Polis suggerisce inoltre di valutare una zona a traffico limitato (ZTL) circoscritta, con accesso limitato ai non residenti nelle aree più centrali.
L’associazione chiede poi di regolamentare la sosta dei motocicli, introducendo un’autorizzazione annuale sul modello di quella prevista per le auto dei residenti e limitando l’accesso nelle zone più centrali. L’obiettivo, sostiene, sarebbe contenere la presenza dei mezzi più inquinanti e contrastare il parcheggio irregolare nelle piazze.
In vista del nuovo piano della sosta, Legambiente Polis invita dunque l’amministrazione a tenere insieme sostenibilità economica, tutela della salute e sicurezza, accompagnando la revisione delle agevolazioni con investimenti nel TPL e misure specifiche per residenti e utenti vulnerabili della strada.
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