Domani allerta meteo arancione, tutte le misure di protezione decise dal Comune di Genova

L’allerta gialla sarà in vigore fino alle 6.59, poi scatterà l’arancione fino alle 23.59. Sospese le attività didattiche, con scuole aperte per quelle amministrative. Chiusi parchi, giardini e cimiteri. La metropolitana resterà in servizio, ma con alcuni accessi e ascensori fuori uso

Il Centro operativo comunale ha attivato le misure previste dal Piano di protezione civile per il rischio meteo-idrogeologico. A Genova l’allerta gialla per temporali e piogge diffuse sarà in vigore dalle 00 alle 6.59 di martedì 20 ottobre; dalle 7 alle 23.59 è previsto il livello arancione. Le misure si basano sullo scenario delineato da Arpal e tengono conto delle intense precipitazioni cadute domenica, che hanno lasciato il territorio sotto stress, soprattutto nel Levante cittadino.

Per tutta la giornata di martedì saranno sospese le attività didattiche in tutte le scuole genovesi, di ogni ordine e grado. Gli istituti resteranno aperti per le sole attività amministrative. Il Comune ha precisato che la decisione è definitiva e non sarà sottoposta a ulteriori valutazioni da parte del Centro operativo comunale.

Durante l’allerta arancione resteranno chiusi parchi e giardini, con la conseguente chiusura delle strutture che si trovano al loro interno, e i cimiteri. Chiusi anche i musei Doria, Chiossone, Luxoro, Raccolte Frugone, Castello d’Albertis-Museo delle Culture del Mondo e Complesso Monumentale della Lanterna; le biblioteche Bruschi-Sartori, Guerrazzi, Lercari, Cervetto, Gallino e Benzi; i centri civici Staglieno e Buranello e i sottopassi pedonali. I complessi sportivi pubblici e privati resteranno invece aperti, salvo quelli situati all’interno di parchi e giardini chiusi, e dovranno applicare le procedure previste dai rispettivi piani interni di emergenza. Sospesi anche i lavori nei cantieri e gli scavi negli alvei dei torrenti.
Sono previsti divieti di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati di via Pontetti, fino all’intersezione con il civico 14C di via Isonzo. Il divieto riguarderà anche via Percy Bysshe Shelley: nel tratto dal civico 161 all’intersezione con via Monaco Simone e lungo l’asse principale tra i civici 15 e 79. Sarà inoltre vietato il transito pedonale sulla passerella di passo Carlineo, sul torrente Chiaravagna.
Per i possessori dei tagliandi Blu Area A e B della Foce, C della Bassa Val Bisagno, R di San Fruttuoso e T di Marassi, se la zona è stata scelta come prima opzione, e per i titolari dei tagliandi FB e FC, durante l’allerta arancione sarà possibile parcheggiare gratuitamente in tutte le zone Blu Area. La misura decorre da tre ore prima dell’inizio dell’allerta e resta valida fino alle 12 del giorno successivo alla cessazione. La possibilità è estesa ai residenti di via Fereggiano e corso De Stefanis che non hanno il tagliando: dovranno esporre la carta di circolazione, in originale o in copia.
Sul fronte del trasporto pubblico, la metropolitana sarà regolarmente in servizio tra Brin e Brignole. Nella stazione di Brignole resteranno chiusi i due accessi da via Canevari, gli ascensori nell’area Canevari e quelli che collegano piazza Raggi a corso Montegrappa. Sarà possibile accedere alla stazione dagli ingressi ordinari di piazza Verdi e da piazza Raggi, nella zona di Borgo Incrociati. Per tutta l’allerta arancione resteranno chiusi anche gli ascensori del sottopasso ferroviario di Sestri Ponente, in via Puccini. Se venisse dichiarata l’allerta rossa, la metropolitana sarebbe limitata alla tratta Brin-De Ferrari.
Il Comune invita a prepararsi all’eventualità di allagamenti proteggendo i locali al piano strada con paratie o sacchi di sabbia, chiudendo gli accessi a cantine, garage e seminterrati e spostando auto e moto in zone non soggette ad allagamento. È consigliato tenere in casa una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile e una torcia elettrica. Durante l’allerta occorre seguire gli aggiornamenti e le indicazioni delle autorità attraverso i canali ufficiali, limitare gli spostamenti ed evitare sottopassi, aree vicine agli argini, ponti, passerelle e zone basse della città. È inoltre vietato sostare nei locali seminterrati o al piano strada: in caso di rischio bisogna salire ai piani superiori senza usare l’ascensore.
Per tutta la durata delle allerte i volontari di protezione civile e la polizia locale monitoreranno i principali corsi d’acqua del territorio comunale. Restano comunque chiusi i cantieri e gli scavi negli alvei dei torrenti anche durante la fase di allerta gialla, così come la passerella di passo Carlineo sul Chiaravagna.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.