Caso Regeni, il docufilm torna al Sivori dopo la sentenza: ospiti l’avvocata Ballerini e Carla Signoris

Martedì 6 ottobre alle 20.30 la proiezione di “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, diretta da Simone Manetti. La serata sarà accompagnata da un incontro con l’avvocata della famiglia e l’attrice, pochi giorni dopo la condanna a dieci anni di tre agenti egiziani per il sequestro del ricercatore

A pochi giorni dalla sentenza sul sequestro di Giulio Regeni, il cinema Sivori ospita una nuova proiezione del documentario che ricostruisce la vicenda del ricercatore italiano. L’appuntamento è per martedì 6 ottobre, alle 20.30, nella sala di salita Santa Caterina 54r. Al film seguirà un incontro con Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia Regeni, e l’attrice Carla Signoris. A moderare sarà il giornalista Matteo Macor di la Repubblica.

La sentenza della Corte d’assise di Roma è arrivata il 28 settembre: tre agenti dei servizi di sicurezza egiziani sono stati condannati in contumacia a dieci anni per il sequestro aggravato di Regeni, mentre un quarto imputato è stato assolto. La condanna riguarda il rapimento; l’accusa di omicidio contestata a uno degli imputati non è stata accolta. Gli imputati non erano presenti al processo e la loro localizzazione resta sconosciuta.


Diretto da Simone Manetti, “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo” ripercorre il sequestro, le torture e la morte del ricercatore, il cui corpo fu ritrovato nei pressi del Cairo il 3 febbraio 2016. Al centro del racconto ci sono per la prima volta anche i genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi, insieme alla testimonianza di Ballerini, che li ha assistiti nella battaglia giudiziaria. Il documentario segue così la storia personale di Regeni e il lungo percorso della famiglia per ottenere verità e giustizia.
Nato nel 1988, Regeni si era trasferito al Cairo nel 2015 per svolgere una ricerca di dottorato sui sindacati egiziani. La scomparsa, avvenuta il 25 gennaio 2016, e il ritrovamento del corpo nove giorni dopo aprirono un caso giudiziario e diplomatico che ha attraversato gli anni, tra difficoltà investigative e mancata collaborazione delle autorità egiziane.
La serata genovese è organizzata dall’Ordine dei giornalisti della Liguria e dall’Associazione ligure giornalisti, in collaborazione con Circuito. L’introduzione sarà affidata al presidente dell’Ordine Tommaso Fregatti e al segretario dell’Associazione Matteo Dell’Antico. Per i giornalisti l’incontro vale come corso di formazione professionale con riconoscimento di crediti; la partecipazione è aperta anche al pubblico secondo le modalità ordinarie del cinema Sivori.
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