diritti e sociale 

“Il Punto” compie vent’anni: in Val Polcevera una giornata per raccontare la solidarietà che sostiene le famiglie

L’emporio solidale nato per distribuire beni essenziali è diventato anche uno spazio di ascolto e accompagnamento. Municipio, servizi sociali e associazioni celebrano il lavoro della rete territoriale

Da vent’anni offre un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà economica e, nel tempo, è diventato anche un luogo di ascolto e orientamento. L’emporio solidale “Il Punto” ha festeggiato oggi il suo anniversario con una giornata dedicata alle iniziative di sostegno, alle reti di prossimità e alla collaborazione tra istituzioni, servizi sociali, associazioni e volontariato.

L’iniziativa, organizzata dal Municipio V Valpolcevera insieme alla Rete territoriale, si è articolata in due momenti: al mattino, dalle 10 alle 12, negli spazi dell’emporio in via Canepari 165r; nel pomeriggio, nella sala consiliare del Municipio, con un incontro di confronto sulle esperienze e sui progetti rivolti alle famiglie.

Nato per distribuire beni di prima necessità ai nuclei in condizioni di fragilità, “Il Punto” ha ampliato progressivamente il proprio ruolo. Oggi accompagna le persone anche nell’accesso ai servizi e nella ricerca di percorsi di autonomia e inclusione. Un’esperienza resa possibile dal lavoro condiviso tra realtà pubbliche e del Terzo settore.

Il presidente del Municipio, Michele Versace, ha ricordato il valore dell’emporio per la comunità locale: il traguardo dei vent’anni, ha sottolineato, testimonia una solidarietà costruita nel tempo attraverso relazioni di fiducia e un impegno quotidiano accanto alle famiglie. “Il Punto” non è soltanto un servizio di aiuto materiale, ma anche uno spazio in cui le persone possono trovare ascolto e orientamento.

L’assessora comunale al Welfare Cristina Lodi ha attribuito particolare importanza alla collaborazione tra servizi sociali, Municipio, associazioni, volontari e cittadini. L’amministrazione, ha spiegato, ha inoltre avviato un tavolo di confronto con gli empori solidali e i social market cittadini, per condividere esperienze, rafforzare le relazioni tra le diverse realtà e sviluppare strumenti di sostegno più efficaci.

La celebrazione è stata così anche un’occasione per fare il punto sul sistema di aiuto locale e sul contributo delle reti territoriali nel rispondere ai bisogni emergenti. Un patrimonio di esperienze che, dalla Val Polcevera, coinvolge l’intera città.


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