Salone Nautico, protesta per l’orso Papillon: striscione davanti all’ingresso e nel Palasport

Gli attivisti del Movimento Cento per Cento Animalisti hanno portato al Salone la vicenda dell’orso detenuto da oltre sei anni al Casteller, in Trentino. La polizia di Stato ha identificato i manifestanti

Durante l’inaugurazione del Salone Nautico di Genova, gli attivisti del Movimento Cento per Cento Animalisti hanno esposto davanti all’ingresso uno striscione in italiano e in inglese per richiamare l’attenzione sulla condizione di Papillon, l’orso detenuto nella struttura del Casteller, in Trentino.

Secondo il movimento, l’animale è rinchiuso da più di sei anni e sarebbe stato sottoposto a trattamenti incompatibili con la sua natura, tra cui la somministrazione di psicofarmaci e la castrazione. Gli attivisti contestano inoltre la valutazione della sua pericolosità: sostengono che Papillon non abbia mai aggredito né minacciato persone e attribuiscono la sua detenzione a una scelta politica legata alla gestione degli animali selvatici.
Il gruppo afferma che due oasi naturali si sarebbero offerte di accogliere l’orso sostenendo le spese del trasferimento, ma che la Giunta trentina non avrebbe accolto la proposta. Con il presidio al Salone, gli animalisti hanno voluto far conoscere la vicenda ai visitatori e chiedere che non venga dimenticata.
In un secondo momento sono arrivati agenti della polizia di Stato e della Digos, che hanno identificato i militanti. Il movimento riferisce che gli agenti hanno mantenuto un atteggiamento gentile.
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