Enti Pubblici e Politica Sindacale 

Daneo, la mobilitazione si sposta in Prefettura: venerdì un nuovo presidio

Dopo la protesta della comunità scolastica, l’appuntamento è per il 2 ottobre alle 17. Le adesioni arrivano da scuole, sindacati e associazioni: al centro la difesa di una scuola pubblica e inclusiva

La mobilitazione per la scuola pubblica e inclusiva proseguirà venerdì 2 ottobre a Genova con un presidio davanti alla Prefettura, in programma alle 17. L’appuntamento è stato annunciato al termine della manifestazione organizzata oggi dalla comunità della scuola Daneo, dopo la rimozione dello striscione “Qui nessun* è stranier*” dall’ingresso dell’istituto.

La protesta vuole denunciare quanto accaduto alla Daneo e contestare il decreto legge sulla scuola. Gli organizzatori chiedono una scuola «libera, laica, solidale e aperta a tutte e tutti» e invitano a partecipare gli istituti di ogni ordine e grado, le associazioni, le organizzazioni e la cittadinanza. L’obiettivo è dare continuità alla mobilitazione e chiedere che la scuola pubblica resti uno spazio di inclusione e partecipazione.

Tra le prime adesioni figurano l’Associazione scuola Daneo, la Federazione Lavoratori della Conoscenza della Confederazione Generale Italiana del Lavoro di Genova, l’Unione Sindacale di Base Scuola di Genova e la Camera del Lavoro di Genova. Hanno aderito anche Arci Genova, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, il Movimento di Cooperazione Educativa, il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari, Federconsumatori Genova, la Rete degli Studenti Medi e l’Unione degli Universitari.

Nell’elenco sono presenti inoltre Genova che osa, Cambiare Rotta, la Società di Mutuo Soccorso Guido Rossa, La Stanza Associazione di Promozione Sociale, Arci Solidarietà Genova, Proteo Fare Sapere Genova, Osa e Genova Solidale. Per aderire al presidio è possibile scrivere a genova@flcgil.it o liguria.scuola@usb.it.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts