Piazzale Kennedy, il nuovo parco apre dopo un cantiere complesso. Ecco che cosa è stato realizzato

Il nuovo parco di piazzale Kennedy apre dopo un cantiere complesso. L’assessore Massimo Ferrante rivendica la realizzazione del progetto ereditato dalla precedente amministrazione: l’intervento è costato 27,5 milioni di euro

Il nuovo parco urbano lineare di piazzale Kennedy è aperto al pubblico da questa mattina. L’area si estende per 13mila metri quadrati, 7mila dei quali a verde, ed è parte di un intervento più ampio che ha creato circa 20mila metri quadrati di spazi pubblici. Il progetto, ammesso a finanziamento nel 2022, ha richiesto un investimento di circa 27,5 milioni di euro.

Nel parco sono stati piantati alberi di specie diverse: quattro gelsi, dodici carrubi, ventidue alberi di Giuda, dodici ginkgo biloba, sessantasei pini d’Aleppo, diciannove falsi pepe e due jacarande. A questi si aggiungono circa 750 arbusti e 4mila piante tappezzanti. Secondo quanto comunicato dal Comune, gli alberi sono stati messi a dimora in piena terra e non sopra la soletta dell’autorimessa, così da poter crescere senza limiti imposti dalla struttura.

L’apertura arriva al termine di un percorso di lavori che, oltre agli imprevisti ordinari di un intervento di queste dimensioni, ha dovuto affrontare alcune difficoltà specifiche. Tra queste, la necessità di organizzare le fasi del cantiere in modo da consentire lo svolgimento di Euroflora 2025, quando i lavori erano già in corso. Durante gli scavi è stato inoltre ritrovato il relitto di un’imbarcazione di interesse storico-archeologico. Le prescrizioni ambientali hanno poi richiesto particolare attenzione alle modalità di scavo e al conferimento dei materiali di risulta.
L’assessore ai Lavori pubblici, alle Manutenzioni e alle Opere strategiche Massimo Ferrante ha dichiarato che l’amministrazione ha realizzato il progetto ricevuto dalla precedente giunta, senza modificarlo. Ha spiegato che l’avvio dei lavori è stato rinviato per consentire lo svolgimento della manifestazione floreale e la rimozione delle colline di sabbia allestite nell’area. Il cantiere è partito nel settembre dello scorso anno, con la conclusione prevista entro il 30 giugno.
Ferrante ha anche contestato la diffusione, nei giorni precedenti, di un rendering attribuito all’architetto Renzo Piano, sostenendo che si trattava di un’immagine risalente nel tempo che poteva far pensare a una modifica del progetto. La gestione del verde e dell’intero piazzale sarà affidata per due anni all’impresa che ha eseguito i lavori. Secondo quanto riferito dall’assessore, in questo periodo la manutenzione non comporterà costi per l’amministrazione comunale né per Aster. Il parco seguirà gli orari degli altri giardini cittadini e potrà contare sul sistema di videosorveglianza già presente.
L’intervento non è ancora concluso in tutte le sue parti. In una fase successiva saranno realizzati lungo corso Marconi una pista ciclabile e un percorso pedonale accompagnato da aree verdi. Le opere sono finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza attraverso il programma Metro Plus.
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