comune Enti Pubblici e Politica 

PalaCep, stop al pattinaggio: da ottobre la pista chiude per il fondo deteriorato

Il Circolo Arci Pianacci sospende allenamenti ed eventi nella struttura del Cep per ragioni di sicurezza. Servirebbero tra 80 e 100 mila euro per rifare la superficie, realizzata nel 2009

Da ottobre 2026 la pista coperta del PalaCep non sarà più utilizzabile per allenamenti e manifestazioni di pattinaggio. La decisione è stata presa dal Circolo Arci Pianacci, che gestisce la struttura dell’Area Pianacci, nel quartiere del Cep, dopo aver constatato il progressivo deterioramento del fondo.

La superficie, costruita nel 2009, misura 44 metri per 24 ed è stata pensata per ospitare attività sportive ad alta intensità. Con il passare degli anni sono comparsi danni e irregolarità sempre più difficili da gestire. Il rischio, spiegano dal Pianacci, è che gli atleti possano inciampare o perdere l’equilibrio durante la pratica, anche a velocità elevate, con conseguenze potenzialmente gravi.

La sospensione riguarda in particolare le società sportive che negli ultimi anni hanno utilizzato il PalaCep per gli allenamenti e gli eventi. Le difficoltà legate alle condizioni del fondo erano già emerse da tempo e si erano accentuate progressivamente, fino a rendere necessaria la chiusura precauzionale.

Il Circolo Arci Pianacci precisa che la comunicazione non vuole rappresentare un’accusa nei confronti dell’amministrazione comunale, né di quella attuale né delle precedenti. Il problema è noto da almeno quattro giunte, ma il costo dell’intervento, stimato negli anni tra gli 80 e i 100 mila euro, ha impedito di arrivare a una soluzione definitiva.

La vicenda viene però indicata come una perdita per Genova. Il PalaCep era nato come investimento pubblico destinato a un quartiere segnato da difficoltà sociali e dalla carenza di opportunità, e la pista aveva finito per diventare una risorsa non soltanto per il Cep, ma per l’intera città.

Nel corso degli anni la struttura ha ospitato atleti di livello nazionale e ha permesso la crescita dell’Artistic Roller Team, società fondata da Marco Marchitelli, capace di ottenere risultati importanti nelle competizioni italiane e di portare un’atleta ai campionati mondiali della disciplina. Centinaia di ragazze e ragazzi hanno potuto avvicinarsi allo sport, allenarsi e coltivare ambizioni agonistiche proprio grazie a quello spazio.

Per il Pianacci, il problema non riguarda soltanto la necessità di sostituire una pavimentazione. Il nuovo fondo dovrà essere adatto al pattinaggio, ma anche compatibile con le altre attività culturali, sociali e aggregative che si svolgono all’interno del PalaCep. La struttura, infatti, non verrà chiusa: continuerà a ospitare iniziative di animazione territoriale, progetti sociali e appuntamenti culturali.

L’auspicio è che la sospensione possa essere temporanea e che si riescano a individuare le risorse necessarie per restituire alla struttura la sua funzione sportiva principale. La situazione viene presentata come un esempio delle difficoltà con cui oggi deve fare i conti la città, chiamata a scegliere tra molte esigenze e risorse limitate.

Il Circolo Arci Pianacci riconosce il ruolo avuto da Marco Marchitelli, che per anni ha investito energie nella costruzione di una realtà sportiva diventata un punto di riferimento per il quartiere. Anche dopo il passaggio della sua società a un’altra gestione, il percorso avviato ha continuato a produrre opportunità e risultati.

Ora il PalaCep dovrà fare a meno, almeno per il momento, del rumore delle ruote sulla pista. Restano le attività sociali e culturali, con l’obiettivo di ampliarle, in attesa che la superficie possa essere rifatta e che il pattinaggio torni a occupare quello spazio che per quasi vent’anni ha rappresentato una delle principali esperienze sportive del Cep.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts