San Martino, inaugurato il nuovo Centro trapianti: un dono da 2,5 milioni alla sanità ligure

Dopo dieci mesi di lavori, il reparto è stato consegnato al policlinico grazie alla raccolta promossa dall’Associazione italiana contro le leucemie e al sostegno di cittadini e imprese. Sarà operativo dopo le certificazioni necessarie

È stato inaugurato questa mattina, venerdì 18 settembre, il nuovo Centro trapianti di cellule staminali al secondo piano del padiglione 6 del Policlinico San Martino. Il reparto, realizzato in dieci mesi, è stato interamente donato dall’Associazione italiana contro le leucemie delle sezioni di Genova, Savona e Imperia, che ha investito oltre 2,5 milioni di euro raccolti grazie alla generosità dei cittadini e al sostegno di Intesa Sanpaolo.

Il nuovo centro diventerà operativo nei prossimi mesi, dopo il completamento delle certificazioni previste. Per la prima volta nella storia del Policlinico, un’associazione di volontariato ha finanziato e donato un’opera completa, dalla progettazione agli allestimenti, senza limitarsi all’acquisto di apparecchiature o al sostegno di singoli interventi.
La cerimonia è stata aperta dalla benedizione dell’arcivescovo di Genova Marco Tasca. A tagliare il nastro è stata Daniela Picco, direttrice generale della fondazione del gruppo Mediterranean Shipping Company e madrina del progetto. Alla giornata hanno partecipato anche rappresentanti di Samsung, Chimento Design, Vernazza, Banca Passadore e Medicair, aziende che hanno contribuito con arredi, dotazioni tecniche e prestazioni professionali.
Tra le autorità presenti c’erano il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, il deputato Matteo Rosso, il presidente della Regione Marco Bucci, l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò e l’assessora al Welfare del Comune di Genova Cristina Lodi.
«Questo risultato è stato possibile soprattutto grazie alla generosità dei genovesi e di tutti i liguri. È un sogno che si realizza e rende orgogliosi i volontari, i dipendenti e tutte le persone che hanno creduto nell’associazione», ha dichiarato la presidente dell’Associazione italiana contro le leucemie di Genova, Savona e Imperia, Liliana Freddi.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale Massimo Nicolò, che ha definito il reparto «un investimento straordinario sulla qualità delle cure e sull’accoglienza dei pazienti più fragili». Secondo l’assessore, il progetto dimostra come la collaborazione tra sanità pubblica, associazioni, volontariato e soggetti privati possa tradursi in servizi migliori per la cittadinanza.
La direttrice generale Monica Calamai ha sottolineato il ruolo svolto dalla comunità ligure: le raccolte fondi, le camminate, le uova pasquali e le stelle di Natale si sono trasformate in spazi, tecnologia e nuove possibilità di cura. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al medico Emanuele Angelucci, ai professionisti dell’Ematologia e delle Terapie cellulari e a tutto il personale del Policlinico.
«Questo centro è un dono inestimabile che la comunità ha fatto alla sanità ligure», ha commentato l’assessora comunale Cristina Lodi, evidenziando il valore della mobilitazione promossa dall’associazione e il livello raggiunto dalla comunità scientifica genovese.
Con l’apertura del nuovo reparto, l’unità di degenza realizzata dall’associazione nel 2018 presso il padiglione di Patologie complesse sarà trasferita al primo piano dello stesso edificio. I servizi verranno così riuniti in un’unica area, creando una vera Cittadella dell’ematologia proprio nel reparto dove, nell’aprile 1976, il professor Marmont eseguì il primo trapianto di midollo.
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