Sciopero di 24 ore dell’Amt sabato 19 settembre: ecco quando gli autobus saranno garantiti

La Cub Trasporti ha proclamato una nuova protesta. Il servizio sarà assicurato soltanto nelle fasce orarie previste per ciascuna linea

Sabato 19 settembre il trasporto pubblico genovese sarà interessato da uno sciopero di 24 ore proclamato dalla Cub, Confederazione Unitaria di Base Trasporti. Si tratta della terza mobilitazione indetta dall’organizzazione sindacale, con possibili ripercussioni sui servizi dell’Azienda Mobilità e Trasporti, sulle linee provinciali e sulla ferrovia Genova-Casella.

Nel servizio urbano di Genova il personale viaggiante e graduato potrà astenersi dal lavoro per l’intera giornata. Gli autobus saranno comunque garantiti dalle 6 alle 9 e dalle 17.30 alle 20.30. Il restante personale potrà scioperare per tutto il turno.
Per il trasporto provinciale le fasce garantite saranno dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 20. Anche in questo caso il personale viaggiante e graduato potrà aderire alla protesta per l’intera giornata, mentre il personale non viaggiante potrà astenersi per tutto il proprio turno.
Lo sciopero coinvolgerà anche la ferrovia Genova-Casella, compresi il servizio ferroviario e gli autobus sostitutivi. Le corse saranno garantite dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 20.30.
Saranno assicurati i servizi di trasporto convenzionati destinati alle persone con disabilità. Garantiti anche i servizi di noleggio e quelli aggiuntivi già prenotati prima della proclamazione dello sciopero.
L’Azienda Mobilità e Trasporti ha fornito anche i dati relativi all’ultima protesta di 24 ore della Confederazione Unitaria di Base Trasporti, svolta il 29 maggio 2026. In quell’occasione aveva aderito il 35,03% degli operatori di esercizio urbani, il 21,95% degli operatori provinciali, il 15,15% degli addetti agli impianti speciali e il 12,50% del personale viaggiante della ferrovia Genova-Casella. Nessuna adesione era stata registrata tra i macchinisti della metropolitana.
Secondo la Cub, lo sciopero nasce dalla grave situazione del trasporto pubblico locale genovese, segnata dalla scarsa manutenzione dei mezzi, soprattutto extraurbani, dalla mancata riorganizzazione del settore manutentivo e dalla conseguente riduzione delle corse e qualità del servizio. Il sindacato denuncia inoltre la carenza cronica di personale, il peggioramento dei turni, le tensioni sempre più frequenti tra lavoratori e utenti, con episodi di aggressione agli autisti, e il rischio di una privatizzazione strisciante legata al “piano di risanamento” dell’Azienda Mobilità e Trasporti. Contestati anche gli aumenti già previsti per biglietti e abbonamenti, a fronte di un servizio ridotto, e la mancanza di chiarezza sul bilancio dell’azienda, ancora fermo ai dati del 2024.
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