Capodanno 2027, Genova punta ancora su un big della musica: palco in piazza della Vittoria per oltre 30 mila persone

La Giunta ha avviato l’organizzazione della notte di San Silvestro: previsto un concerto dal vivo rivolto a tutte le età. Ancora da pubblicare l’avviso con costi, requisiti, scadenze e modalità di selezione. Caccia agli sponsor

Un artista o un gruppo di primo piano della musica italiana, un grande palco in piazza della Vittoria e oltre 30 mila persone attese per salutare insieme l’arrivo del 2027. Sono i primi elementi del Capodanno che il Comune di Genova sta preparando per la notte tra giovedì 31 dicembre 2026 e venerdì primo gennaio 2027.

Il percorso amministrativo è stato avviato con la deliberazione numero 224, approvata all’unanimità dalla Giunta comunale il 13 agosto su proposta della sindaca Silvia Salis. L’atto, intitolato “Programmazione degli eventi festivi di fine anno. Indirizzi generali per la realizzazione dell’evento Capodanno 2027 e la selezione della relativa proposta artistica”, è stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire agli uffici di cominciare senza ritardi le procedure organizzative.

L’obiettivo indicato dall’amministrazione è realizzare uno spettacolo musicale dal vivo di alto profilo, costruito intorno a uno o più artisti di grande richiamo nel panorama nazionale. La proposta dovrà possedere una forte capacità di attirare il pubblico, ottenere attenzione mediatica e rafforzare l’immagine turistica della città.
Il concerto dovrà rivolgersi a una platea ampia e trasversale, con una formula generalista e intergenerazionale capace di coinvolgere in modo particolare giovani e adulti. La scelta dell’artista, dunque, non sarà valutata soltanto sulla notorietà, ma anche sulla possibilità di riunire generazioni differenti nella stessa piazza.
Il luogo individuato è piazza della Vittoria, già utilizzata per il Capodanno 2026 con il concerto dei Pinguini Tattici Nucleari. Nel dossier predisposto dal Comune per la ricerca degli sponsor, la piazza viene descritta come uno spazio centrale e iconico, adatto ad accogliere in sicurezza e comodità più di 30 mila spettatori.
La Direzione Grandi eventi e promozione della città dovrà predisporre gli atti di gara o gli avvisi pubblici e scegliere le procedure per affidare lo spettacolo, gli allestimenti e tutti i servizi collegati. Agli uffici spetteranno anche l’assunzione degli impegni di spesa, entro i limiti delle risorse disponibili in bilancio, e il coordinamento con gli organismi responsabili della pubblica sicurezza.
Parallelamente è partita la ricerca di finanziamenti privati. La proposta è rivolta ad aziende, enti e associazioni di categoria, con differenti livelli di sponsorizzazione e una visibilità proporzionata al contributo versato. La fascia più alta, denominata “Partner ufficiale”, parte da 60 mila euro; quella di “Main sponsor” da 30 mila, quella di “Sponsor” da 15 mila e la formula “Amici di Genova” da 5 mila euro. Sono previste anche sponsorizzazioni tecniche attraverso la fornitura di beni o servizi necessari alla manifestazione.
A seconda del contributo, le aziende potranno ottenere la presenza del proprio marchio vicino al palco, sui materiali prodotti dal Comune, sul sito turistico della città e nei video ufficiali. Per le fasce superiori sono previste anche la personalizzazione di alcune aree, la trasmissione di filmati pubblicitari sugli schermi della piazza, la partecipazione alla conferenza stampa e posti riservati nell’area dedicata all’accoglienza.
L’adesione degli sponsor non presenta, nel documento diffuso dal Comune, una data di chiusura prestabilita. Le opportunità resteranno disponibili fino all’esaurimento delle esclusive e degli spazi di visibilità collegati all’evento. Nella selezione dei partner tecnici saranno privilegiate le imprese in grado di offrire prodotti e soluzioni a ridotto impatto ambientale ed energetico.
Restano però ancora sconosciuti gli elementi più importanti per valutare l’operazione nel suo complesso. Non risulta ancora pubblicato il successivo avviso rivolto agli operatori economici, dal quale dovranno emergere l’importo disponibile, i requisiti di partecipazione, i criteri con i relativi punteggi, la scadenza per presentare le offerte e le modalità attraverso le quali sarà individuata la proposta artistica vincitrice.
La deliberazione approva quindi la linea politica e organizzativa del Capodanno 2027, ma non sceglie ancora il cantante o il gruppo che salirà sul palco e non indica il costo complessivo della serata. Questi dati saranno contenuti negli atti successivi, che permetteranno di capire quali artisti potranno essere proposti e quanto il Comune sarà disposto a investire per il grande concerto.
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