Cronaca 

Crolla a terra dopo la festa e il cuore si ferma: un invitato e un carabiniere la tengono in vita fino all’arrivo dei soccorsi

Una donna di 60 anni colpita da un gravissimo malore all’esterno di un locale. Prima interviene un conoscente, poi un carabiniere prende il suo posto nel massaggio cardiaco. Trasportata in codice rosso al San Martino, ora le sue condizioni sono in miglioramento

Una serata di festa che in pochi istanti si trasforma in una corsa contro il tempo. È accaduto a Lavagna nella serata del 18 agosto, quando una donna di 60 anni, appena uscita da un locale dove era stato festeggiato un compleanno, è stata colpita da un improvviso e gravissimo malore ed è crollata a terra.

La situazione è apparsa subito disperata: la donna era in arresto cardio-respiratorio. Tra le persone presenti, però, c’era un invitato che aveva acquisito competenze di primo soccorso durante il servizio civile svolto presso la Croce Rossa. Senza perdere tempo ha iniziato il massaggio cardiaco, mentre i familiari chiedevano attraverso il 112 l’intervento urgente dei sanitari.

Sono minuti lunghissimi, nei quali ogni secondo può fare la differenza.

Proprio in quel momento due carabinieri della stazione di Sestri Levante, impegnati in un servizio di pattuglia, sono passati nella zona. Vedendo un gruppo di persone raccolto attorno alla donna, si sono fermati per capire cosa stesse accadendo.

Uno dei militari ha visto il conoscente della sessantenne continuare senza sosta le manovre di rianimazione. L’uomo, però, era ormai provato dalla fatica. Il carabiniere, che aveva frequentato uno dei corsi di supporto vitale di base organizzati dall’Arma per il proprio personale, è quindi subentrato nel massaggio cardiaco.

Da quel momento i due si sono alternati e hanno continuato senza interruzioni a cercare di mantenere in vita la donna, in attesa dell’arrivo dei sanitari.

Quando il personale del 118 ha raggiunto Lavagna, le manovre di soccorso sono proseguite e la sessantenne è stata quindi trasferita in codice rosso all’ospedale San Martino di Genova.

La donna è ancora ricoverata, ma dalle informazioni disponibili arriva la notizia che tutti speravano di ricevere dopo quei drammatici minuti: le sue condizioni sono in miglioramento.

Una catena di soccorsi iniziata immediatamente, prima con l’intervento di un conoscente e poi con quello del carabiniere, che ha permesso di non interrompere mai il massaggio cardiaco fino all’arrivo dei sanitari.


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