Ladri presi, ma manca la vittima. I due sono stati identificati, ma senza la denuncia non si può procedere

Un uomo in monopattino sente le grida di un anziano, vede due ragazzi fuggire verso un autobus e chiama il 112. Sei volanti li intercettano al Matitone, ma della presunta vittima non c’è più traccia. È successo tra via Cantore e il matitone. Se l’anziano derubato legge questo articolo, vada a sporgere denuncia: la polizia di Stato ha già i nomi dei responsabili

Momenti concitati questa mattina in via Cantore, dove due giovani sono stati fermati dalla polizia di Stato dopo la segnalazione di un possibile furto ai danni di un anziano. A mettere in moto l’intervento è stato un uomo che stava passando in monopattino e che, dopo aver sentito le grida della presunta vittima, ha visto due ragazzi correre verso una fermata dell’autobus.

Il passante ha deciso di seguirli. Quando i due sono saliti sul mezzo per allontanarsi, l’uomo ha continuato a tenere d’occhio l’autobus con il monopattino e contemporaneamente ha chiamato il 112, fornendo indicazioni utili agli agenti.

La risposta è stata immediata. Alla fermata dell’Azienda Mobilità e Trasporti all’altezza del Matitone sono confluite sei volanti della polizia di Stato: due dalla zona della scalinata verso via Dino Col e quattro davanti all’ingresso degli uffici comunali.
I due giovani indicati dal testimone sono stati fermati e accompagnati in questura, dove sono stati identificati e sottoposti agli accertamenti del caso.
A quel punto, però, è emerso il problema che al momento impedisce di attribuire loro formalmente il presunto furto. L’uomo che aveva dato l’allarme non aveva assistito materialmente alla sottrazione di denaro o oggetti: aveva sentito le grida dell’anziano e subito dopo aveva visto i due ragazzi allontanarsi di corsa.
Nel frattempo gli agenti hanno cercato la persona che sarebbe stata derubata, ma dell’anziano non è stato possibile trovare traccia. Mancando al momento una denuncia della presunta vittima e non essendoci un testimone diretto dell’eventuale sottrazione, i due giovani, una volta completata l’identificazione, sono stati lasciati andare.
L’intervento, però, ha consentito alla polizia di Stato di conoscerne l’identità. Le verifiche adesso proseguono soprattutto per rintracciare l’anziano che questa mattina avrebbe chiesto aiuto in via Cantore e chiarire che cosa sia realmente accaduto. Se denuncerà il furto sarà facile per gli agenti procedere.
La sua testimonianza e l’eventuale denuncia saranno determinanti per ricostruire l’episodio e consentire agli investigatori di valutare eventuali responsabilità a carico dei due ragazzi fermati.
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