Genova si prepara alle piogge d’autunno: oltre 2 milioni per ripulire e mettere in sicurezza torrenti e rivi – VIDEO

L’assessore ai lavori pubblici e manutenzioni Massimo Ferrante: interventi già avviati in tutte le vallate per aumentare la capacità di deflusso dei corsi d’acqua. Il programma proseguirà fino ai primi giorni di ottobre, tra sfalci, rimozione dei detriti, pulizia delle vasche e riprofilatura degli alvei

Mentre Genova affronta le settimane più calde dell’estate, il Comune guarda già all’autunno e alle piogge intense che tradizionalmente rappresentano uno dei principali fattori di rischio per il territorio cittadino. Da circa due settimane l’Azienda servizi territoriali è al lavoro nei torrenti e nei rivi genovesi con un programma di manutenzione da oltre due milioni di euro destinato a proseguire fino ai primi giorni di ottobre.

Il piano comprende interventi di riprofilatura degli alvei, pulizia delle vasche di decantazione e delle griglie, rimozione dei materiali trasportati dalle piene, taglio selettivo della vegetazione infestante e, dove necessario, opere puntuali di consolidamento degli argini. L’obiettivo è eliminare tutto ciò che potrebbe ostacolare il regolare deflusso dell’acqua prima dell’arrivo della stagione statisticamente più delicata.

Per l’assessore ai lavori pubblici e manutenzioni Massimo Ferrante, proprio i mesi estivi rappresentano il momento nel quale preparare il territorio alle precipitazioni autunnali. La linea dell’amministrazione è quella di intervenire preventivamente sui corsi d’acqua, aumentando ove possibile la sezione idraulica e riducendo il rischio che vegetazione, detriti e altri accumuli possano creare ostacoli durante le piene.
Gli interventi non prevedono però una rimozione indiscriminata della vegetazione. La manutenzione viene effettuata in maniera selettiva, eliminando le piante infestanti incompatibili con il corretto funzionamento idraulico dei rivi e mantenendo invece quelle considerate di interesse naturalistico, con particolare attenzione agli habitat e alle oasi faunistiche presenti lungo alcuni corsi d’acqua.
La programmazione interessa praticamente tutte le principali vallate cittadine. In Valpolcevera le squadre lavoreranno, tra gli altri punti, sull’affluente del Torbella in via Faliero Vezzani, dove saranno ripulite le griglie, e sul torrente Torbella stesso, con rimozione della vegetazione e dei materiali accumulati dopo le piene. In corso Perrone, all’altezza del civico 42, è prevista la pulizia della vasca di decantazione utilizzando un escavatore speciale.
Lavori importanti riguarderanno anche il Polcevera. La vegetazione sarà tagliata nel tratto compreso tra Ponte San Giorgio e Ponte Pieragostini e più a monte tra il Ponte della Forestale e il punto nel quale confluiscono Verde e Riccò. Sul torrente Riccò sarà invece eliminata la vegetazione infestante.
In Valbisagno l’attenzione si concentra innanzitutto sul torrente Bisagno, con lo svuotamento della fornice sotto la piastra di copertura di Genova Est e la riprofilatura dell’alveo. A Borgo Incrociati saranno sistemati il letto del torrente e la vegetazione nei pressi di Ponte Castelfidardo, mentre nel tratto più alto del Bisagno gli sfalci interesseranno l’area compresa tra il Giro del Fullo e il confine comunale.
Sono previsti interventi anche sul rio Fereggiano, sul Geirato e sul corso d’acqua che attraversa via Fossato Cicala, dove sarà ripulita la parte ancora a cielo aperto.
Nel Ponente cittadino entreranno nel programma il Branega, il rio Marotto e il rio Sacchi in via Loano, tutti interessati dalla rimozione della vegetazione infestante. Sul torrente Varenna la pulizia riguarderà invece il tratto compreso tra Ponte Colla e via Tre Ponti.
Diversi lavori sono programmati anche a Levante. In via Canneto di San Desiderio è previsto il consolidamento dell’argine attraverso la costruzione di un cordolo in cemento e l’installazione di una ringhiera. Sarà tagliata la vegetazione lungo il torrente Nervi, mentre lo Sturla verrà ripulito in diversi tratti. Analogo intervento è previsto sul torrente Bagnara, nella zona di via Palloa Minore.
La scelta dei punti nei quali intervenire viene effettuata sulla base del monitoraggio continuo dei corsi d’acqua e delle criticità rilevate anche dopo gli episodi meteorologici dei mesi precedenti. Secondo Francesco Raso, responsabile del settore Rivi e Arenili dell’Azienda servizi territoriali, ogni operazione viene programmata valutando sia le esigenze di sicurezza idraulica sia la necessità di preservare l’equilibrio ambientale dei torrenti.
Il cronoprogramma accompagnerà quindi Genova per tutto agosto e settembre, fino all’inizio di ottobre. Due mesi di lavori spesso poco visibili rispetto ai grandi cantieri cittadini, ma destinati a diventare determinanti quando arriveranno le prime perturbazioni autunnali: la strategia del Comune è cercare di liberare alvei, griglie e vasche prima che siano le piogge a mettere alla prova la capacità di deflusso dei torrenti.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.