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Genova nella morsa del caldo: sabato sarà il settimo giorno consecutivo da bollino rosso

Il livello 3 resterà in vigore almeno fino all’8 agosto, con una temperatura massima percepita di 36 gradi. Il Comune apre gratuitamente musei e biblioteche climatizzati alle persone con più di 65 anni

Genova continua a soffocare sotto un’ondata di calore che non sembra voler concedere tregua. Sabato 8 agosto sarà il settimo giorno consecutivo con bollino rosso e allerta di livello 3, il grado più elevato previsto per il rischio sanitario legato alle alte temperature. Le previsioni disponibili, inoltre, non consentono ancora di individuare con certezza la fine della fase più critica.

Il bollettino indica il livello 3 per oggi, giovedì 6 agosto, per venerdì 7 e per sabato 8. La temperatura massima percepita dovrebbe raggiungere i 35 gradi oggi e domani, per salire fino a 36 gradi sabato. Alle 8 del mattino sono previsti valori compresi tra 27 e 28 gradi, mentre alle 14 si passerà dai 30 gradi di giovedì e venerdì ai 32 di sabato.

L’assessore comunale Massimo Ferrante richiama i genovesi alla massima prudenza e sottolinea che, allo stato attuale, le previsioni non mostrano una conclusione imminente dell’emergenza. La Protezione civile del Comune raccomanda di evitare le uscite nelle ore centrali della giornata, preferire pasti leggeri, bere molta acqua e prestare particolare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti e dei farmaci.

Nella giornata di oggi un debole disturbo in quota potrà determinare un aumento dell’instabilità soprattutto sui rilievi alpini e appenninici, con possibili fenomeni anche moderati. Sulla costa prevarranno il sole e alcuni passaggi nuvolosi. L’umidità resterà elevata e, in prossimità dei temporali più intensi, non sono escluse raffiche improvvise.

Sabato il cielo dovrebbe invece risultare sereno su quasi tutta la Liguria, con soltanto una modesta attività nuvolosa nelle zone interne durante il pomeriggio. Le temperature massime aumenteranno soprattutto nel Centro-Ponente per effetto dei venti di caduta dalle montagne. Proprio questa combinazione potrebbe rendere il caldo particolarmente intenso anche a Genova.

Una possibile variazione è prevista per domenica 9 agosto, quando potranno comparire rovesci e temporali, mentre lunedì 10 è indicata una maggiore probabilità di pioggia e una diminuzione delle temperature, più evidente nelle aree interne. Si tratta, tuttavia, di una tendenza con affidabilità media. Le indicazioni per martedì e mercoledì, quando il caldo potrebbe nuovamente aumentare, presentano un’attendibilità ancora più bassa.

Per offrire un riparo concreto durante le ore più calde, il Comune ha confermato fino alla fine di agosto l’ingresso gratuito nei musei e nelle biblioteche climatizzati per tutte le cittadine e tutti i cittadini genovesi con più di 65 anni. L’iniziativa rientra nel programma “Estate Sicura 2026”, attivato nell’ambito del Piano Estate 2026 per ridurre gli effetti delle temperature elevate sulle persone anziane e fragili.

Sono interamente climatizzati Palazzo Rosso, in via Garibaldi 18, il Centro di documentazione per la storia, l’arte e l’immagine di Genova, in via ai Quattro Canti di San Francesco 49, il Museo della Certosa, in via Lodovico Ariosto, le Raccolte Frugone, in via Capolungo 9, la Galleria d’arte moderna di Villa Saluzzo Serra, in via Capolungo 3, la Wolfsoniana, in via Serra Gropallo 4, il Galata Museo del Mare, in calata Ansaldo De Mari 1, e il Museo nazionale dell’emigrazione italiana, in piazza della Commenda.

Il Castello D’Albertis dispone di aria condizionata nelle cannoniere del primo e del secondo piano e nello spazio destinato agli eventi. Palazzo Bianco è invece climatizzato al terzo piano e in una parte degli ambienti utilizzati per i laboratori. Resta inoltre valida la gratuità domenicale dei musei civici per i residenti nella Città metropolitana di Genova, prevista anche nell’ultima fascia oraria di ogni giornata di apertura.

Tra le biblioteche inserite nel progetto figurano la Berio, la Biblioteca internazionale per ragazzi Edmondo De Amicis, la Benzi di Voltri, Spazio 9 a Nervi, la Bruschi Sartori di Sestri Ponente, la Campanella di Struppa, la Cervetto di Rivarolo, la Lercari di San Fruttuoso, la Saffi di Molassana con il relativo auditorium e la Brocchi di Nervi.

Per l’assessora comunale al Welfare Cristina Lodi, l’apertura gratuita degli spazi climatizzati rappresenta una misura di salute pubblica e, nello stesso tempo, uno strumento per contrastare la solitudine e favorire le relazioni. «Vogliamo che ogni cittadina e ogni cittadino possa sentirsi accolto, protetto e accompagnato», afferma Cristina Lodi, indicando musei e biblioteche come luoghi capaci di offrire refrigerio, partecipazione e occasioni di incontro.

L’assessore comunale alla Cultura Giacomo Montanari evidenzia invece il ruolo sociale degli istituti culturali. «I musei e le biblioteche sono luoghi di conoscenza, scoperta e condivisione», dichiara Montanari, ricordando che l’emergenza climatica può diventare anche un’occasione per avvicinarsi al patrimonio storico e artistico della città.

Il Piano Estate comprende inoltre il rafforzamento del monitoraggio delle persone già seguite dai servizi sociali, l’attività dei Custodi sociali, la compagnia telefonica, il trasporto sociale e il Pronto intervento sociale. La Centrale operativa comunale risponde al numero 010 5570. Il servizio regionale InformAnziani è invece disponibile gratuitamente tutti i giorni, dalle 8 alle 20, al numero 800 593235, anche da telefono cellulare. Attraverso lo stesso recapito è possibile richiedere l’intervento dei Maggiordomi di quartiere e dei Custodi sociali.


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