Il centro storico diventa un palcoscenico: al via “Fuori (dai) Rolli” tra arte, musica e memoria

La rassegna è partita ieri da piazza della Cernaia con la presentazione della docu-serie “Genova in 10 Capolavori”. Fino al 2 ottobre sei nuovi appuntamenti animeranno piazze e carruggi, collegando il ventennale Unesco dei Rolli alla rigenerazione urbana

Piazza della Cernaia trasformata in un salotto all’aperto, il patrimonio artistico raccontato fuori dai musei e un calendario destinato ad accompagnare il centro storico dalla piena estate all’inizio dell’autunno. È cominciata ieri “Fuori (dai) Rolli”, la rassegna che porta cultura, musica, memoria e narrazione collettiva nelle piazze e nei caruggi di Genova.

Il primo incontro è stato dedicato alla presentazione di “Genova in 10 Capolavori”, la docu-serie costruita come un viaggio attraverso musei e chiese della città, da Voltri a Nervi. A dialogare davanti al pubblico sono stati l’assessore alla Cultura del Comune di Genova Giacomo Montanari e il presidente di Renovatio Ets Lorenzo Zeppa.

Al centro del confronto il valore storico, culturale e identitario del patrimonio genovese, non soltanto come insieme di opere da conservare, ma come strumento capace di creare partecipazione e rafforzare il legame tra i cittadini e i quartieri.
La docu-serie prova infatti a uscire dalla logica della semplice visita guidata. Ogni episodio mette in relazione un’opera, il luogo che la custodisce e il territorio circostante, costruendo un racconto diffuso della città. L’obiettivo è accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta di capolavori spesso conosciuti solo dagli specialisti o frequentati da un pubblico limitato.
Al termine della serata è stato pubblicato il primo episodio, dando avvio anche alla campagna social collegata al progetto. Il video è disponibile all’indirizzo https://youtu.be/EMK1ifZTHyQ?is=4g4YXsxCiM2R-k1p.
La rassegna “Fuori (dai) Rolli” è promossa da Renovatio Ets, Confcommercio Genova e Federalberghi Confcommercio Genova e rientra nel programma organizzato per il ventennale del riconoscimento Unesco del Sistema dei Palazzi dei Rolli.
Il titolo sintetizza l’impostazione dell’intero progetto: portare lo spirito dei Rolli al di fuori degli edifici storici, trasformando strade e piazze del centro antico in luoghi di incontro, racconto e produzione culturale. Non soltanto, quindi, visite ai palazzi, ma iniziative capaci di utilizzare lo spazio urbano come parte integrante dell’esperienza.
Il filo conduttore è espresso dalla frase scelta dagli organizzatori: “La memoria non è nostalgia, ma dialogo continuo tra chi siamo e chi siamo stati”. Un principio che lega tra loro eventi molto differenti, dalla musica dal vivo agli archivi, dalla fotografia alle tradizioni gastronomiche e alla memoria orale.
Ogni appuntamento sarà dedicato a un aspetto della storia genovese. I carruggi diventeranno così il luogo nel quale ricostruire vicende collettive, riscoprire testimonianze e raccontare trasformazioni che hanno modificato nel tempo il volto della città.
La scelta di organizzare gli eventi nelle piazze del centro storico ha anche una finalità legata alla rigenerazione urbana. Il progetto parte dall’idea che gli spazi dei quali una comunità non conosce il valore siano più facilmente destinati all’abbandono. Riportare persone, attività e narrazioni in quei luoghi significa quindi contribuire a renderli nuovamente riconoscibili e vissuti.
“Fuori (dai) Rolli” è stato inoltre pensato come un collegamento tra il calendario estivo e i principali appuntamenti autunnali. La rassegna accompagnerà infatti la città verso il Fuori Salone Nautico e i Rolli Days, mantenendo una continuità di iniziative nelle stesse aree urbane.
Dopo l’apertura in piazza della Cernaia, il programma riprenderà giovedì 6 agosto in piazza Durazzo con “La Metamorfosi”, un Pop Up Podcast in programma dalle 19 alle 21.
Venerdì 21 agosto sarà la volta di piazza del Campo, dove dalle 17 alle 19.30 si svolgerà “Salsedine: accordi e disaccordi”, appuntamento dedicato alla musica.
Mercoledì 26 agosto, dalle 19 alle 21, piazza Inferiore del Roso ospiterà “Lettere dalla Crociata”, un incontro costruito a partire da materiali d’archivio e testimonianze storiche.
Il calendario proseguirà venerdì 11 settembre in piazza della Posta Vecchia con “O Pandôçe: Sapori, parole e musica della tradizione”. Dalle 16.30 alle 20 la memoria orale si intreccerà con la cultura gastronomica e musicale genovese.
Venerdì 18 settembre, dalle 17 alle 19.30, piazza Don Gallo accoglierà “Suoni dal Vento, Battiti dalla Terra”, evento incentrato sulle percussioni.
La conclusione è fissata per venerdì 2 ottobre in piazza delle Vigne. Dalle 19 alle 21 “La Genova che cambia” utilizzerà la fotografia per raccontare le trasformazioni urbane, sociali e culturali della città.
Il primo appuntamento ha quindi aperto un percorso che non si limita alla celebrazione del patrimonio monumentale. La sfida della rassegna è far uscire la cultura dagli spazi tradizionali e portarla nei luoghi della vita quotidiana, trasformando per alcune ore piazze spesso attraversate frettolosamente in punti di sosta, ascolto e partecipazione.
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