Cultura - 

Il mondo di Emanuele Luzzati conquista il pubblico: prorogata fino a settembre la mostra a Palazzo Ducale

“Luzzati. I sentieri dell’Ottocento” resterà visitabile a Casa Luzzati fino a domenica 27 settembre. Prolungata fino al 6 settembre la rassegna dedicata a Francesco Gonin e agli incisori liguri

Il successo di pubblico allunga il viaggio nell’universo creativo di Emanuele Luzzati. La mostra “Luzzati. I sentieri dell’Ottocento”, allestita negli spazi di Casa Luzzati, nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale a Genova, è stata prorogata fino a domenica 27 settembre 2026.

La decisione arriva dopo il forte interesse registrato nei primi mesi di apertura, con numerosi visitatori attratti da un percorso espositivo originale, costruito per raccontare l’opera dell’artista genovese attraverso il dialogo con la cultura ottocentesca.

L’allestimento propone infatti un itinerario didattico e immersivo tra immagini, suggestioni e riferimenti capaci di restituire la ricchezza della produzione di Emanuele Luzzati. Le opere sono organizzate secondo diversi filoni tematici e messe in relazione con i mondi della letteratura, del teatro e della musica che hanno alimentato la sua fantasia.

Il pubblico può così attraversare un Ottocento reinterpretato con lo stile inconfondibile dell’artista, tra scenografie, illustrazioni, personaggi e atmosfere fiabesche. Non una semplice esposizione, ma un racconto per immagini che mostra come le suggestioni del passato siano state trasformate da Luzzati in un linguaggio personale, immediato e ancora oggi capace di coinvolgere generazioni diverse.

La proroga riguarda anche “I sentieri dell’Ottocento. Da Gonin agli incisori liguri”, la mostra promossa dall’Associazione Incisori Liguri in occasione della trentunesima rassegna annuale. L’esposizione, ospitata nella Sala Noberini, la prima sala di Casa Luzzati, resterà aperta fino a domenica 6 settembre 2026.

Il percorso mette in relazione l’esperienza di Francesco Gonin con il lavoro degli incisori liguri, offrendo un ulteriore approfondimento sulle tecniche, sui linguaggi e sulle trasformazioni artistiche del diciannovesimo secolo.

Le due mostre costruiscono così un unico itinerario culturale nel cuore di Genova, capace di avvicinare il pubblico tanto alla fantasia di Emanuele Luzzati quanto alla tradizione dell’incisione. La proroga consentirà anche ai visitatori estivi e a chi arriverà in città nelle prime settimane d’autunno di scoprire due esposizioni differenti ma strettamente connesse dal confronto con l’Ottocento.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts