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Controlli ad alto impatto tra Brignole, carruggi e Darsena: 140 identificati, 16mila euro di sanzioni e un locale chiuso

Operazione interforze serale nelle aree più sensibili della città: controllati esercizi commerciali, sequestrate dosi di droga e denunciate due persone

Centoquaranta persone identificate, due denunce per violazione delle norme sull’immigrazione, una sanzione amministrativa per uso personale di sostanza stupefacente, sette esercizi commerciali controllati e sanzioni complessive per 16mila euro. È il bilancio dell’operazione interforze ad alto impatto svolta tra la stazione Brignole, il centro storico e la Darsena, con un dispositivo straordinario attivo dalle 20 alle 2.

Il servizio è stato disposto nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai reati e ai fenomeni di maggiore allarme sociale. In campo sono stati impiegati complessivamente 79 operatori tra polizia di Stato, carabinieri, guardia di Finanza, polizia locale, militari dell’Esercito Italiano e personale dell’Azienda sanitaria locale 3, con controlli concentrati nelle zone di Brignole, via di Prè, ex Ghetto, Vigne, San Luca, Maddalena, piazza Caricamento, Sottoripa, Darsena e Calata Vignoso. Le verifiche sono state estese anche all’area della stazione ferroviaria di Principe.

La prima fase dell’attività si è concentrata nei giardini davanti alla stazione Brignole, luogo indicato come area di abituale presenza di gruppi di giovani talvolta molesti. Qui sono state controllate 25 persone con l’ausilio delle unità cinofile e del metal detector manuale, utilizzato per verificare l’eventuale presenza di armi da taglio. Un 19enne è stato segnalato amministrativamente perché trovato in possesso di una dose di hashish.

La seconda parte del servizio ha interessato soprattutto il centro storico, con controlli nell’area di Prè, all’incrocio con vico Largo, nell’ex Ghetto, lungo via Gramsci e fino alla Darsena. In Calata Vignoso gli operatori hanno identificato numerose persone e due sono state denunciate per violazione delle norme sull’immigrazione. Nella stessa zona sono state ispezionate anche le reti dei pescatori lungo la banchina: qui il cane antidroga ha permesso di trovare 12 grammi di crack già suddivisa in dosi e 5 grammi di hashish, sequestrati a carico di ignoti.

Pesante anche il capitolo dei controlli amministrativi nei locali. In via Gramsci una trattoria è stata sanzionata per carenze igienico-sanitarie e attrezzature della cucina usurate, per un totale di 2mila euro. Sempre nella stessa strada, l’Azienda sanitaria locale 3 ha disposto la chiusura di una gastronomia per la presenza di infestanti e carenze igienico-sanitarie, con una sanzione da 6mila euro legata anche alla scarsa pulizia della cucina, alla mancanza di acqua calda e a un piano di autocontrollo non idoneo.

Altri controlli sono stati effettuati nelle aree delle Vigne e della Maddalena dai carabinieri, con il supporto dell’unità cinofila della guardia di Finanza, della polizia locale e del personale sanitario. In vico Mele è stato fermato un uomo già noto e senza dimora, al quale è stato notificato un provvedimento di divieto di accesso nei quartieri di Sampierdarena e Cornigliano. In via San Luca un bar è stato sanzionato per 3mila euro per irregolarità in materia di igiene e sicurezza alimentare. Ispezionati anche una gastronomia in via Sottoripa e un ristorante in piazza Lavagna, sanzionati rispettivamente per 3mila e 2mila euro per carenze igienico-sanitarie.


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