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Genova sotto l’acqua, cede il muraglione in via Napoli: evacuato un intero palazzo nella notte, sottopassi allagati e strade chiuse – VIDEO

Una frana nell’area ex Gavoglio ha imposto lo sgombero immediato del civico 72 di via Napoli: 52 residenti fuori casa, sei assistiti in albergo e verifiche tecniche in corso. In mattinata sopralluogo della sindaca Silvia Salis, mentre in città si moltiplicano gli interventi per allagamenti e smottamenti

Genova si è svegliata il 19 febbraio 2026 facendo i conti con una notte di forti rovesci e raffiche di vento che ha messo in difficoltà diversi punti della città e costretto a interventi a catena tra emergenze idrogeologiche, allagamenti e criticità stradali. L’episodio più delicato si è registrato in via Napoli, dove il cedimento di un muro nell’area ex Gavoglio, all’altezza del civico 72, ha reso necessario lo sgombero immediato dell’intero stabile, con l’attivazione notturna della Protezione Civile per garantire la sicurezza delle persone e coordinare le operazioni sul posto. L’allarme è scattato alle 23:00 di ieri. Sul posto anche i vigili del fuoco.

Video di Daniel Guerrera

L’evacuazione è scattata nel cuore della notte e si è conclusa intorno alle 2, in sinergia con la polizia locale, con 52 residenti fatti uscire dalle abitazioni per precauzione. La maggior parte delle persone coinvolte, 46 cittadini, ha trovato una sistemazione autonoma presso parenti o conoscenti, mentre sei hanno richiesto assistenza abitativa e sono stati trasferiti in albergo. Per la gestione logistica delle fasi più delicate sono stati impiegati anche mezzi AMT, utilizzati sia per lo spostamento sia come presidio di supporto operativo durante l’evacuazione, mentre da questa mattina una squadra tecnica composta da geologi e geometri incaricati dalla Pubblica Amministrazione è al lavoro in via Napoli per effettuare rilievi e predisporre la perizia necessaria sul muraglione.

La situazione resta in evoluzione e, almeno per ora, il rientro nelle case non è consentito: «La Protezione Civile è stata impegnata ininterrottamente per tutta la notte per gestire le emergenze e garantire il supporto alla popolazione», ha spiegato l’assessore Massimo Ferrante, precisando che i tecnici dei Lavori Pubblici sono sul luogo della frana per le verifiche strutturali e che «per ragioni di sicurezza, le famiglie non possono ancora rientrare nelle proprie abitazioni», con un monitoraggio costante di ogni possibile spostamento del terreno. Massimo Ferrante ha aggiunto che i servizi sociali hanno già preso in carico le sei persone ospitate in struttura alberghiera e che l’attenzione resterà alta su ogni singolo nucleo coinvolto.

In mattinata è previsto anche un passaggio istituzionale sul posto: la sindaca Silvia Salis effettuerà un sopralluogo alle 9.45 proprio in via Napoli 72, per verificare da vicino lo stato dell’area e seguire l’evoluzione delle verifiche tecniche.

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Nel frattempo, la notte di maltempo ha prodotto criticità diffuse sul territorio comunale, con un impatto segnalato come particolarmente marcato nella Media Val Bisagno, mentre sul fronte della viabilità si registrano sottopassi chiusi per allagamento in piazza Pallavicini e in via Brin e la chiusura totale di via Giovanni da Verrazzano per una frana. In questo contesto, tra cantieri di messa in sicurezza e disagi alla circolazione, la priorità resta la stabilizzazione delle aree più fragili e la tutela delle persone evacuate, in attesa che i rilievi chiariscano tempi e modalità per il rientro in sicurezza.


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