Palazzo Ducale, il 2026 che non ti aspetti: Van Dyck, Rotella, grandi autori e 365 giorni di eventi – TUTTO IL PROGRAMMA

Genova accende l’anno della cultura: presentato il programma 2026 di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. Grandi mostre internazionali, festival, incontri, musica, iniziative per giovani e famiglie, nuove aperture (tra cui la riapertura della Torre Grimaldina) e servizi più accessibili

Genova non “riempie” semplicemente un calendario: nel 2026 Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura mette in scena una stagione che vuole essere continua, attraversabile, quotidiana. Un palinsesto pensato per chi colleziona mostre, per chi ama i grandi incontri, per chi cerca un festival che ti fa tornare a casa con nuove domande, e anche per chi entra con i bambini per un laboratorio e finisce per prenotare il prossimo appuntamento.
Il programma delle attività 2026 è stato presentato mercoledì 28 gennaio 2026 nella Sala dell’Archivio Storico di Palazzo Ducale, alla presenza della presidente Sara Armella, della direttrice Ilaria Bonacossa, della sindaca di Genova Silvia Salis e del presidente della Regione Liguria Marco Bucci.

Le parole chiave: contaminazione, giovani, accessibilità, “casa della cultura”
Il filo conduttore è chiaro: unire linguaggi e pubblici, senza abbassare l’ambizione. Lo ha sottolineato la presidente Sara Armella, mettendo a fuoco la filosofia che regge l’intero cartellone: «Nel pensare le nostre attività – ha detto la presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Sara Armella – abbiamo seguito alcune linee guida tradotte in azioni e nuovi progetti. La contaminazione tra forme espressive è il segno distintivo del programma: i nuovi cicli “Un Palazzo di Libri” e “Cantautori, Pop e Rap” ne sono esempi, ma l’intero cartellone intreccia diversi ambiti culturali, dal teatro all’arte visiva, dalla letteratura alla musica, dalla scienza alla storia e all’attualità. A questo proposito ricordo il “Festival di Limes” e “La Storia in Piazza”, appuntamenti di livello nazionale. Centrale è anche il coinvolgimento delle giovani generazioni, non solo come pubblico ma come ideatori, attraverso lo Young Board, Generazione Ducale, oltre a “Maratona Edipo” e “Pentagramma Ducale”, iniziative ideate da Elisabetta Pozzi e Francesco Meli a sostegno dei talenti emergenti, in collaborazione con le istituzioni formative cittadine. Un altro pilastro è la collaborazione con le eccellenze della città, rafforzata dalla nascita del Comitato Scientifico, composto da personalità di assoluto prestigio in diversi ambiti culturali. Grande attenzione è stata data all’accessibilità, da intendersi non soltanto dal punto di vista culturale con eventi nella maggior parte dei casi gratuiti, ma anche fisico: un sito internet riprogettato anche per gli ipovedenti, la riapertura della Torre Grimaldina grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e una biglietteria rinnovata. Ringrazio il Comune, la Regione, le aziende sostenitrici, i soci della Fondazione e tutto il personale di Palazzo Ducale che rende possibili questi 365 giorni di cultura di qualità».
La direttrice Ilaria Bonacossa ha “aperto” invece la prospettiva delle grandi mostre come strumenti per leggere il presente, non solo come eventi da cartolina: «Le attività e le mostre di Palazzo Ducale – ha dichiarato la direttrice Ilaria Bonacossa – nascono dal desiderio di offrire al pubblico non solo grandi esperienze artistiche, ma anche strumenti per leggere il presente attraverso la storia e il linguaggio dell’arte. Con “Van Dyck. L’Europeo” e “Mimmo Rotella”, il programma espositivo mette in dialogo epoche e visioni diverse, mostrando come l’arte sappia attraversare i confini geografici, politici e culturali, e come continui a interrogare il nostro tempo. Van Dyck racconta attraverso sontuosi ritratti un’idea di Europa costruita sullo scambio e sull’incontro, mostrando la centralità di Genova in un mondo in fragile equilibrio; Rotella, con il suo sguardo radicale sulla società delle immagini, ci invita a riflettere sulla fragilità e sulla forza della comunicazione contemporanea e sul rapporto tra questa e l’arte. Queste mostre, contemporanee nella concezione e nell’impianto critico, aprono uno spazio di riflessione e di comprensione del presente, ricordandoci che Palazzo Ducale è laboratorio di pensiero, dialogo e consapevolezza e sottolineano una vocazione internazionale della città e della sua cultura».
La sindaca Silvia Salis ha scelto un messaggio netto: la cultura come infrastruttura civile, non come “extra”:
«Il programma delle attività 2026 conferma Palazzo Ducale come un luogo che sa rendere la cultura accessibile e viva, in un periodo storico in cui troppo spesso rischia di essere considerata marginale – ha dichiarato la sindaca di Genova, Silvia Salis – Palazzo Ducale dimostra, invece, che la cultura è una funzione pubblica essenziale, un antidoto alla semplificazione. Questa è la casa della cultura di Genova: aperta, inclusiva, capace di parlare a pubblici e generazioni diverse, tenendo insieme la qualità delle proposte e la pluralità degli sguardi. Come amministrazione, consideriamo centrale l’attenzione alle nuove generazioni e crediamo che anche in questo Palazzo Ducale rappresenti un modello di dialogo con il territorio. Per questa amministrazione la cultura non è un costo: è, e sempre sarà, un’infrastruttura civile su cui costruire una città più consapevole e aperta al futuro»
E il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha insistito sul ruolo di Palazzo Ducale come motore culturale e attrattivo:
«Il programma di Palazzo Ducale per il 2026 – ha commentato il presidente di Regione Liguria, Marco Bucci – conferma la centralità della Fondazione nel panorama culturale della Liguria, grazie a un cartellone con una proposta culturale ampia e variegata, che contribuisce in modo significativo alla vitalità del territorio, 365 giorni all’anno. Regione Liguria sostiene con convinzione questa progettualità, affiancando Palazzo Ducale attraverso fondi a sostegno delle attività e con la partecipazione e il patrocinio a numerose iniziative. Grandi mostre, incontri, festival e rassegne fanno del Ducale un motore culturale e attrattivo per tutto il territorio. Palazzo Ducale è come un passaporto della cultura genovese e ligure nel mondo, che genera valore economico, sostiene lo sviluppo della società e l’immagine della Liguria, aumentando l’attrattività turistica. Investire in cultura significa costruire identità: Palazzo Ducale rappresenta una delle esperienze più solide e riconosciute in questo percorso».
Programma 2026 di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
(calendario completo per aree, con date, orari e sedi)
Per schede aggiornate, variazioni e dettagli organizzativi: https://www.palazzoducale.genova.it
MOSTRE
Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra
20 marzo – 19 luglio 2026
Sede: Appartamento e Cappella del Doge
Mostra in dieci sezioni tematiche con circa 60 opere e prestiti internazionali.
Catalogo: Allemandi (edizione inglese con Hannibal Books).
Curatela: Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen.


Mimmo Rotella. 1945–2005
24 aprile – 13 settembre 2026
Sede: Sottoporticato
Retrospettiva con oltre cento opere, dalle sperimentazioni del dopoguerra alle Nuove Icone.
Curatela: Alberto Fiz, in collaborazione con Fondazione Mimmo Rotella.
Giovanni Korompay. Un’antologica
Primavera 2026 – 1° novembre 2026
Sede: Wolfsoniana di Nervi
Percorso antologico tra aeropittura, futurismo e sviluppi del dopoguerra, con prestiti da musei e collezioni pubbliche e private.
In collaborazione con: Fondazione Giovanni Korompay.
Le uniformi degli Alpini dalle origini al 1945
4 – 12 maggio 2026
Sede: Sala del Munizioniere
Mostra legata alla 97ª Adunata Nazionale (Genova, 8–10 maggio 2026), con uniformi, copricapi, oggetti e apparati informativi. Proiezioni anche in Sala Quadrangolare.
Matematica di legno
16 – 20 febbraio 2026
Sede: Sala delle donne
Esposizione di strumenti storici e dimostrativi (con laboratori interattivi per le scuole).
A cura di: Dipartimento di Matematica dell’Università di Genova e Museo di Scienze Naturali di Rosignano Marittimo (sezione matematica).
CICLI DI INCONTRI
Un Palazzo di libri
26 gennaio – 15 giugno 2026 | ore 18.30
Rassegna a cura di Nadia Terranova ed Elisabetta Pozzi, con incontri e dialoghi con autrici e autori.
Calendario
- 26 gennaio: Jonathan Coe – Come ho scritto i miei libri
- 23 febbraio: Luciano Canfora – Il porcospino d’acciaio. Occidente ultimo atto
- 25 febbraio: Pietro Grasso – ‘U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra
- 6 marzo: Stefania Auci – L’alba dei leoni
- 9 marzo: Donato Carrisi – La bugia dell’orchidea
- 23 marzo: Dario Fabbri – Il destino dei popoli
- 13 aprile: Annalisa Cuzzocrea – E non scappare mai
- 27 aprile: Marianna Aprile – La promessa
- 18 maggio: Manuel Vilas – Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra
- 25 maggio: Antonio Scurati – M. La fine e il principio
- 10 giugno: Dacia Maraini – Scritture segrete
- 15 giugno: Viola Ardone – Tanta ancora Vita
Cantautori, Pop e Rap. Punti di vista
29 gennaio – 29 maggio 2026 | ore 18.30
Sede: Sala del Maggior Consiglio
A cura di Roberto Vecchioni e Margherita Rubino.
Appuntamenti annunciati
- (Rinviato) Fenomeno cantautori. Una nuova stagione? – Roberto Vecchioni in dialogo con Paolo Giordano
- 16 febbraio: Verba volant? Le parole del rap – Roberto Vecchioni in dialogo con Moreno
- 31 marzo: Quando il pop è planetario – Ricchi e Poveri in dialogo con Michele Brambilla
- Aprile (data da definire): Il rap visto da un protagonista – Olly in dialogo con Claudio Cabona
Legge divina, diritto e diritti
4 gennaio – 5 febbraio 2026 | ore 17.45
Sede: Sala del Maggior Consiglio
A cura del Centro Studi Antonio Balletto.
Calendario
- 14 gennaio: Shari’a, giustizia civile e diritti individuali nell’area islamica – Deborah Scolart
- 22 gennaio: Torah, precetti religiosi e diritti-doveri civili nell’ebraismo e in Israele – Massimo Giuliani e Ariel Dello Strologo
- 28 gennaio: Dharma eterno, ordine sacrale e ordine secolare in ambito induistico – Alberto Pelissero
- 5 febbraio: Chiesa e Stato in ambito cristiano-cattolico – Roberto Mazzola
Paradigmi
21 gennaio – 22 maggio 2026 | ore 18
Sede: Piccolo Teatro di Palazzo Ducale
A cura di Ilaria Crotti e falsoDemetrio.
Date
- 21 gennaio: Enrico Testa con Vittorio Coletti
- 18 febbraio: Ines Testoni con Veronica Frigeni (modera Sara Sorrentino)
- 18 marzo: Alessandra Minello
- 15 aprile: Maddalena Vianello con Silvia Neonato
- 22 maggio: Chiara Bottici
Aspettando la Storia in Piazza 2026 – I Capolavori raccontati: Arte & Natura
25 febbraio – 25 marzo 2026 | ore 21
Sede: Sala del Maggior Consiglio
A cura di Marco Carminati.
Calendario
- 25 febbraio: Lo zoo del Papa. Gli animali di marmo dei Musei Vaticani – Marco Carminati
- 4 marzo: Architettura & natura. Il caso di Antoni Gaudí – Alessandra Quarto
- 11 marzo: Scolpire la natura. I giardini di Villa d’Este a Tivoli – Alberta Campitelli
- 18 marzo: Dipinger zucche e presciutti. La natura morta – Stefano Zuffi
- 25 marzo: Il naturalismo di Caravaggio – Maria Cristina Terzaghi
Scienza condivisa: le stanze delle meraviglie
7 – 28 aprile 2026
Ciclo di appuntamenti dedicati a scienza e divulgazione: dal cielo stellato all’umano, dalla natura al costruire contemporaneo.
L’esperienza della conoscenza: Oriente e Occidente
30 gennaio 2026 | ore 17.30
Sede: Sala del Minor Consiglio
Incontro: Dall’albero di Buddha al silenzio dello Zen. L’esperienza del momento nell’intensità della quiete – Alberto De Simone.
FESTIVAL
Festival di Limes. L’Italia nella rivoluzione mondiale
13 – 15 febbraio 2026
Tre giorni di incontri e analisi geopolitiche.
Naturalmente. Naturale e innaturale nella storia – La Storia in Piazza
26 – 29 marzo 2026
Quattro giorni di incontri, laboratori, letture e dialoghi. Previste anche iniziative dedicate a ricerche in corso con una call rivolta a dottorande e dottorandi.
La notte degli scrittori
14 marzo 2026 | ore 19
Sede: Sala del Maggior Consiglio
In collaborazione con Teatro Nazionale di Genova ed Einaudi editore.
Info e biglietti: https://www.teatronazionalegenova.it
GIOVANI: PROGETTI E PALCOSCENICI
Young Board (biennio 2026–2027)
Percorso di co-progettazione culturale per giovani (18–25 anni), con attività, laboratori e momenti formativi.
Generazione Ducale (under 35)
Raccolta proposte entro metà aprile.
Invio materiali a: generazioneducale@palazzoducale.genova.it
Richiesti: abstract (massimo 3.500 caratteri), video (massimo 60 secondi), budget.
Pentagramma Ducale. Giovani talenti alla prova
Sede: Cortili di Palazzo Ducale | A cura di Francesco Meli
- Domenica 26 aprile, ore 18: introduzione a La Bohème di Giacomo Puccini (esecuzione del primo atto con allieve e allievi dell’Accademia di alto perfezionamento del Teatro Carlo Felice)
- Sabato 2 maggio, ore 18: Elisabetta Pozzi e Francesco Meli tra versi di Gabriele D’Annunzio e una romanza di Francesco Paolo Tosti, con giovani allieve e allievi
- Domenica 3 maggio, ore 18: Bohème – prove aperte con allieve e allievi guidati da Serena Gamberoni e Francesco Meli
Maratona Edipo
Sede: Teatrino di Palazzo Ducale | A cura di Elisabetta Pozzi
- Lunedì 30 marzo, ore 18
- Martedì 31 marzo, ore 11
- Mercoledì 1° aprile, ore 18
Monologhi ispirati a Edipo, da Sofocle a De parricida, con dialogo con studenti delle scuole superiori.
CINEMA
Notte prima degli esami, vent’anni dopo
17 febbraio 2026
- Ore 19: incontro in Sala del Maggior Consiglio (ospiti: Fausto Brizzi, Nicolas Vaporidis, Mario Sesti, Marco Salotti)
- Ore 21: proiezione alla Sala Sivori (Circuito Cinema)
SOCIETÀ E DIRITTI
Fame di verità e giustizia (Libera Genova)
A partire dal 3 febbraio 2026
- 3 febbraio, ore 16.30 (Sala Camino): presentazione del libro Ad una professoressa. Come la scuola può battere le mafie
- 12 febbraio, ore 17 (Sala del Munizioniere): incontro sulla proposta di riforma costituzionale relativa alla separazione delle carriere e alla magistratura
- 19 marzo, ore 15 (Cortile Maggiore): lettura dei nomi delle vittime della mafia per la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno
L’omicidio di Piersanti Mattarella
24 febbraio 2026 | ore 18
Sede: Sala del Maggior Consiglio
Presentazione del libro di Miguel Gotor con interventi di Andrea Orlando e Danco Singer.
La Piazza dei Dialoghi (Aspettando la Storia in Piazza)
4 febbraio – 13 maggio 2026 | Sede: Sala del Maggior Consiglio
Tema: informazione e disinformazione nella storia, fake news.
Date: 4 febbraio (ore 16), 4 marzo (ore 10), 1° aprile (ore 10), 13 maggio (ore 16)
IL PALAZZO
Riapertura della Torre Grimaldina
Primavera 2026
Riapertura dopo restauro finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: nuova fruizione come spazio narrativo, con terrazza panoramica.
DIDATTICA: SCUOLE E FAMIGLIE
Catalogo attività educative: Impararte (proposte per scuole e famiglie).
Prenotazioni e contatti
- Prenotazioni docenti (presentazioni e attività): https://www.palazzoducale.genova.it/prenotazioni
- Attività famiglie: didattica@palazzoducale.genova.it
Mostra Van Dyck – proposte per scuole
Presentazione docenti (in esclusiva)
- 3 marzo 2026: ore 15.30 e ore 17 (Sala del Maggior Consiglio) – con voucher visita
Prenotazioni: https://www.palazzoducale.genova.it/prenotazioni
Percorso in mostra + laboratorio breve (circa 2 ore)
- Un Van Dyck all’improvvisa (scuola dell’infanzia e primaria) – 160 euro a classe + ingresso
- Vero o verosimile? (secondo ciclo primaria e scuola secondaria di primo grado) – 160 euro a classe + ingresso
Laboratorio
- Riattratto (scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado) – 120 euro a classe
Visite guidate
- Visita in italiano: 90 euro a classe + ingresso
- Visita in lingua (metodologia di apprendimento integrato di contenuti e lingua): 100 euro a classe + ingresso
- Visita + Palazzo Ducale: 120 euro a classe + biglietti
- Visita + percorso in città (Genova medievale / sistema dei Palazzi dei Rolli, Patrimonio dell’umanità dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura): 150 euro + biglietto mostra
Mostra Van Dyck – attività per famiglie
Prenotazioni: didattica@palazzoducale.genova.it
- Sabato 21 marzo e 9 maggio, ore 16: Vero o verosimile? (6–11 anni) – 7 euro + biglietto mostra
- Mercoledì 25 marzo, ore 17: Che capolavoro! letture con Nati per Leggere Liguria (2–6 anni) – gratuito
- Mercoledì 8 aprile, ore 17: Cuciture con Centro ReMida Genova (5–11 anni) – gratuito
- Sabato 4 aprile – 25 aprile e 2 – 30 maggio: visita guidata per famiglie – 5 euro + biglietto mostra
- Sabato 11 aprile, ore 16: Un Van Dyck all’improvvisa (6–11 anni) – 7 euro + biglietto mostra
- Venerdì 17 aprile, ore 17: Cantastorie genovesi (dai 4 anni) – gratuito
- Sabato 18 aprile, ore 16.30: Dire, fare, creare (2–5 anni) – 5 euro
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