Aurelia chiusa per la frana, A10 gratis da stanotte: Rixi rivendica la svolta, «risposta celere e concreta per cittadini e pendolari»

Da mezzanotte di mercoledì 28 gennaio scatta l’esenzione totale del pedaggio sulla A10 tra Genova Prà e Arenzano, in entrambe le direzioni e per tutte le classi di veicoli, per compensare la chiusura della Strada Statale 1 via Aurelia dopo la frana

Dopo giorni di disagi e proteste, arriva una misura concreta che cambia immediatamente il conto – e la vita quotidiana – di migliaia di persone. Autostrade per l’Italia ha annunciato che dalle 00:00 di mercoledì 28 gennaio verrà attivata l’esenzione totale del pedaggio per chi percorre la A10 tra Genova Prà e Arenzano. La decisione è legata all’emergenza viabilità provocata dalla frana che ha portato alla chiusura della Strada Statale 1 via Aurelia al chilometro 547+50, rendendo di fatto l’autostrada l’alternativa principale sul ponente.

Come funziona: caselli coinvolti, direzioni e chi ne beneficia
L’esenzione, come comunicato, riguarda i viaggi effettuati con ingresso e uscita tra le stazioni di Genova Prà e Arenzano, o viceversa. La misura è pensata per chi, con l’Aurelia interrotta, non ha alternative praticabili se non l’autostrada.
Il provvedimento è valido per tutte le classi di veicoli e resterà in vigore fino al ripristino della viabilità sulla Strada Statale 1 via Aurelia: non c’è quindi una data di fine fissa, perché tutto dipende dai tempi di messa in sicurezza e riapertura della statale.

Perché si arriva alla gratuità: “mitigare i disagi” finché l’Aurelia non riapre
L’obiettivo dichiarato è uno solo: evitare che i cittadini subiscano una doppia penalizzazione, prima con la chiusura della strada ordinaria e poi con l’obbligo di pagare il pedaggio per percorrere l’unica alternativa funzionale. L’agevolazione tariffaria viene inquadrata da Autostrade per l’Italia come parte di iniziative coordinate con Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione Liguria, attivate a seguito dell’evento franoso.
Rixi: istituzioni chiamate a intervenire “rapidamente” con soluzioni pratiche
Sulla misura è intervenuto anche il deputato e viceministro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, che in una nota ha sottolineato la finalità di sostegno a cittadini e pendolari, rivendicando la rapidità della risposta.
Secondo Rixi, “a partire dalla mezzanotte” viene attivata l’esenzione totale “nei caselli di riferimento, in entrambe le direzioni”, proprio “per mitigare i disagi causati dalla chiusura” dell’Aurelia nel tratto interessato dalla frana tra Genova Prà e Arenzano.
Il viceministro ha poi attribuito il risultato a un lavoro coordinato tra enti e strutture operative, ringraziando “gli uffici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Azienda Nazionale Autonoma delle Strade, Autostrade per l’Italia e Regione Liguria” per aver permesso “una risposta celere e concreta alle esigenze del territorio e dei tanti lavoratori e cittadini che ogni giorno utilizzano quell’asse viario”.
Rixi ha infine ribadito la sua linea sul ruolo delle istituzioni in emergenza: a suo giudizio devono intervenire “rapidamente”, garantendo “soluzioni pratiche e agevolazioni reali”, e la gratuità del pedaggio viene definita “uno strumento utile per assicurare continuità negli spostamenti fino al pieno ripristino della viabilità ordinaria”.
Giampedrone: «Risultato grazie alla piena collaborazione tra istituzioni»
“L’attivazione già da stanotte della gratuità dell’autostrada tra Arenzano e Pra’, in corrispondenza del tratto di Aurelia interrotto dalla frana, è frutto della piena collaborazione tra i Comuni interessati, Regione Liguria e il Mit, con Anas e il concessionario Aspi. Ringraziamo in particolare il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi che si è impegnato fin subito in questa direzione. Questo ha consentito di traguardare in tempi rapidissimi un primo risultato, molto importante per i cittadini di Arenzano e Cogoleto. Ora speriamo che Anas possa concludere rapidamente tutte le verifiche e le attività di disgaggio di materiali che oggi erano ancora in corso, in modo da poter avviare in piena sicurezza l’intervento di ripristino e restituire pienamente, speriamo il prima possibile, quel tratto di Aurelia alla viabilità ordinaria”. Così l’assessore alle Infrastrutture e Protezione civile di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone
Cosa cambia davvero per chi si muove ogni giorno
Per chi vive e lavora tra ponente e Genova, l’impatto è immediato:
- il tratto autostradale più “obbligato” diventa a costo zero;
- si riduce la pressione economica su pendolari e imprese;
- la A10 resta la principale alternativa, ma senza pedaggio tra i caselli interessati.
Resta l’altra faccia della medaglia: con l’autostrada come corridoio quasi unico, è possibile che i flussi aumentino, soprattutto nelle ore di punta. La gratuità alleggerisce il costo, ma non elimina il rischio di code: per questo conviene continuare a monitorare traffico e cantieri.
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