Maxi lavori tra Genova e la linea per Torino: quattro giorni di treni cancellati, limitati e bus sostitutivi dal 6 al 10 febbraio

Da venerdì 6 febbraio alle 20 a martedì 10 febbraio alle 6, per interventi nel nodo di Genova e tra Novi Ligure e Arquata Scrivia, l’offerta ferroviaria cambia: tratte cancellate o limitate tra Brignole/Principe e Sampierdarena, stop o tagli tra Arquata e Novi, bus sostitutivi e variazioni anche per alcuni Intercity e Frecce. Diversi treni Milano–Genova terminano o partono da Principe o Sampierdarena

Quattro giorni da “riscrivere” per chi viaggia in treno tra Genova, il Piemonte e la Lombardia. Trenitalia comunica una finestra di lavori infrastrutturali che interesserà sia il nodo ferroviario di Genova sia la linea Genova–Torino, nel tratto Novi Ligure–Arquata Scrivia: dalle 20.00 di venerdì 6 febbraio alle 6.00 di martedì 10 febbraio la circolazione subirà modifiche importanti, con cancellazioni, limitazioni di percorso, cambi d’orario e collegamenti sostitutivi su gomma.

Il primo impatto lo sentiranno i pendolari e chi usa il Regionale tra Genova e il Basso Piemonte. Su Genova–Torino e Genova–Arquata Scrivia/Novi Ligure alcuni treni verranno cancellati tra Arquata Scrivia e Novi Ligure e/o tra Genova Brignole e Genova Sampierdarena. Per garantire comunque il collegamento verranno attivati bus nella tratta Arquata Scrivia–Novi Ligure–Genova Brignole, soluzione che inevitabilmente allunga tempi e cambia abitudini, soprattutto per chi fa incastri con coincidenze e orari di lavoro.

Nel pacchetto delle sospensioni ci sono anche due relazioni che in quei giorni non circoleranno proprio: Genova–Arquata Scrivia–Alessandria e Recco–Genova Nervi–Genova Brignole–Genova Voltri. E, sempre sul fronte regionale, le linee Genova–Busalla, Genova–Acqui Terme e i collegamenti da La Spezia centrale/Levanto/Sestri Levante/Genova verso Savona/Ventimiglia subiscono cancellazioni nel tratto tra Genova Brignole/Genova Piazza Principe e Genova Sampierdarena, con orari rimodulati e in alcuni casi anche anticipati.
Effetti anche sulla Milano–Genova: i treni 3018, 3034, 3038 e 3057 avranno origine o termine corsa a Genova Piazza Principe oppure Genova Sampierdarena, con variazioni di orario. Il treno 3041 della relazione Milano–Genova–Alassio nei giorni 6, 7 e 8 febbraio effettuerà una fermata aggiuntiva a Genova Brignole, un dettaglio utile per chi deve raggiungere l’area centrale senza cambiare mezzo.
Sul lato Trenord, il treno 2312 da Arquata Scrivia a Milano Greco Pirelli il 7 febbraio non circola; il 9 febbraio viene cancellato tra Arquata Scrivia e Novi Ligure e partirà quindi da Novi Ligure.
Non restano fuori nemmeno i treni a lunga percorrenza. Alcuni Intercity delle linee Savona/Genova/Salerno–Torino e Milano–La Spezia/Savona, oltre ad alcuni Intercity Notte (Reggio Calabria/Salerno–Torino), subiranno modifiche d’orario. E c’è un punto specifico per chi usa Novi Ligure: gli Intercity 500, 503, 515 e 519, dal 7 al 9 febbraio, non effettueranno la fermata in stazione.
Infine l’alta velocità e i Frecciabianca: i Frecciabianca 8601 e 8630 sulla relazione Genova–Roma, i Frecciarossa 8606 e 8623 Torino–Roma e il Frecciarossa 9710 Genova Brignole–Venezia Santa Lucia avranno origine o termine corsa a Genova Brignole o Genova Piazza Principe oppure subiranno variazioni d’orario, anche con anticipi.
In sintesi: tra venerdì sera e martedì mattina cambiano percorsi, stazioni di partenza/arrivo e tempi di viaggio. Il consiglio più semplice, in questi casi, è anche l’unico che salva la giornata: controllare la propria corsa prima di partire e mettere in conto che i collegamenti sostitutivi su gomma e le limitazioni tra Brignole/Principe e Sampierdarena possono trasformare una tratta “da routine” in un viaggio molto più lungo del previsto.
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