Corso barman gratuito: 12 posti, stage in azienda e una chance concreta di lavoro (iscrizioni fino al 23 gennaio)

In Liguria parte un corso barman gratuito dedicato ai giovani tra 18 e 30 anni: lezioni pratiche, cocktail classici, tecniche di base e stage in azienda. Posti limitati a 12. Iscrizioni aperte fino al 23 gennaio 2026. Nel progetto è indicato anche un obbligo assunzionale del 60%

Imparare un mestiere “da subito spendibile”, mettere le mani sul bancone, capire ritmi e regole del servizio e poi fare esperienza sul campo con uno stage: è l’idea alla base del corso barman che apre le iscrizioni in Liguria, con un percorso gratuito pensato per chi vuole entrare (o rientrare) nel mondo del lavoro attraverso una professione richiesta da bar, locali e ristorazione.

Non si parla di un corso teorico da seguire e dimenticare, ma di un format costruito per arrivare alla pratica: tecniche di base, preparazioni, organizzazione della postazione e capacità di lavorare in velocità, perché dietro un cocktail fatto bene non c’è solo la ricetta, ma anche metodo, pulizia, precisione e capacità di gestire la pressione nei momenti di punta.

A chi è rivolto: giovani 18–30 anni, con priorità in Liguria
Il corso è riservato a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 30 anni che si trovano in condizione di disoccupazione o non occupazione (inattivi), con priorità per chi è residente o domiciliato in Liguria. È un requisito importante perché l’obiettivo dichiarato è rafforzare competenze e occupazione sul territorio.
Posti limitati: solo 12 partecipanti
I posti disponibili sono 12: un numero contenuto che, in genere, significa più possibilità di fare esercitazioni, essere seguiti da vicino e lavorare davvero sulle abilità pratiche. Ma significa anche una cosa semplice: chi è interessato farebbe bene a muoversi in fretta.
Cosa si impara: dal banco ai cocktail “classici”
Il programma è orientato alle competenze richieste nei locali:
- tecniche base da bar: organizzazione della postazione, strumenti, pulizia, gestione dei tempi
- cocktail classici: preparazioni e standard di servizio
- velocità e stile: perché nel lavoro vero contano rapidità, attenzione e capacità di relazione con il cliente
- lavoro in squadra: coordinarsi con colleghi e gestire i momenti di maggiore affluenza
In sostanza, l’obiettivo è mettere chi partecipa nelle condizioni di sapere “cosa fare” e “come farlo” durante un turno reale, non solo durante una lezione.
Lo stage: la parte che fa la differenza
Il percorso prevede anche uno stage in azienda, cioè una fase in cui quanto imparato in aula viene testato sul campo. È spesso questo passaggio che trasforma una formazione in una possibilità concreta: impari il ritmo del servizio, ti confronti con la clientela, capisci come si gestisce davvero una serata piena e inizi a costruire esperienza spendibile.
Nella presentazione del corso viene inoltre indicato un elemento molto significativo: un obbligo assunzionale del 60%. Tradotto: il progetto prevede che una quota consistente di chi conclude il percorso possa avere un inserimento lavorativo. Naturalmente, come sempre, contano impegno, presenza, risultati e disponibilità, ma è comunque un indicatore che rende l’iniziativa più orientata al lavoro rispetto a molti corsi “fine a sé stessi”.
Scadenze: iscrizioni aperte fino al 23 gennaio 2026
Le iscrizioni risultano aperte dal 7 gennaio al 23 gennaio 2026. Con posti così limitati, la scadenza non è solo un dettaglio: è la finestra entro cui presentare domanda e documentazione secondo quanto richiesto.
Perché può essere un’occasione utile (anche per chi riparte da zero)
Il mondo dei locali è uno di quei settori dove la differenza la fanno le competenze pratiche: se sai lavorare bene, con ordine e velocità, trovi spazio. E un percorso gratuito con lezioni operative e stage è spesso un modo concreto per:
- acquisire basi solide senza dover “improvvisare”
- fare esperienza guidata invece di buttarsi da soli
- capire se questo lavoro è davvero adatto al proprio carattere e ai propri ritmi
- avere un canale più diretto verso l’inserimento
Le iscrizioni sono aperte fino ai primi di febbraio 2026.
I moduli sono scaricabili dal sito www.accademiadelturismo.eu.
Inviare la domanda via email a info@accademiadelturismo.eu o consegnarla a mano presso la sede di Lavagna, Indirizzo: piazzale Guglielmo Bianchi, 1, 16033 Lavagna.
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